Dopo quarant’anni tornano gli amici del campetto: “Adesso saranno i ragazzi a rendere vivo questo spazio”

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Dopo tanti anni di abbandono, finalmente è stato riaperto, nel cuore di Caltanissetta, il campetto di basket di via Dalmazia.
All’inaugurazione del 20 luglio, tra i tanti ragazzi, immancabili i componenti dello storico gruppo “gli amici del campetto”, che dopo tanta attesa hanno coronato il sogno di veder “rifiorire” quel luogo pieno di ricordi che ha dato loro la possibilità di vivere gli anni più belli e spensierati della gioventù. Giorni trascorsi tra sport e sano divertimento che “gli amici del campetto”, il giorno dell’inaugurazione, hanno voluto festeggiare come una squadra che ritorna in campo.
I ragazzi di una volta, ora adulti, si sono emozionati nel “riappropriarsi” di quel luogo che 40 anni fa rappresentava un ritrovo quotidiano in cui condividere anche passioni ed amori.
Non è mancato il ricordo dell’amico Michele Talluto, scomparso prematuramente nel 2014, con l’auspicio che il campetto possa essere intitolato a lui, che, con la sua simpatia e la sua passione per il basket, ha contribuito a rendere speciale questo luogo.
Adesso saranno i ragazzi nisseni a rendere vivo questo importante spazio di aggregazione ed a far si che, nel rispetto del bene comune, si possano vivere, come negli anni ’70 ed ’80, dei momenti di incontro e di crescita attraverso una sana attività sportiva.
La storia a lieto fine del campetto di via Dalmazia ha un “segreto” che i nostri giovani nisseni devono conoscere: alcuni componenti del gruppo “gli amici del campetto” hanno amato talmente tanto questo luogo che, durante gli anni che hanno preceduto l’arrivo delle somme che hanno finanziato i lavori di ripristino, si sono inventati muratori, pittori, fabbri, giardinieri, etc per incrementare le possibilità di restituire alla Città un impianto che non era giusto perdere definitivamente. È opportuno che i nostri giovani sappiano ciò perché i cittadini ed, in primis, i giovani fruitori del campetto, con senso civico e amore per la cosa pubblica, dovranno dare il loro costante contributo per custodirlo e per continuare a beneficiarne nel futuro. Saranno così i nostri giovani nisseni a diventare i “nuovi amici del campetto”.
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