Dopo la bufera, parla l’avvocato Middione. “Mio incarico politico, non c’è da scandalizzarsi, non sono uomo da vecchia Repubblica”

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Avvocato, ex consigliere comunale del Udc, Giorgio Middione è stato recentemente nominato nel consiglio direttivo del Consorzio universitario. La sua nomina, da parte del sindaco Giovanni Ruvolo, ha scatenato la dura reazione di quattro consiglieri del Polo Civico, Salvatore Licata, Carlo Campione, Linda Talluto e Maria Grazia Riggi. Ne nacque un botta e risposta con un altro partito di maggioranza, l’Udc, fino ad arrivare alla richiesta del coordinatore cittadino Felice Dierna di una verifica di maggioranza. Nel frattempo il centrodestra è andato a nozze, incuneandosi nella polemica. Ma cosa ne pensa lui, l’avvocato Middione di quanto successo? Come nasce il suo impegno nel consorzio universitario? Si aspettava tutto questo rumore? Glielo abbiamo chiesto noi.

Avvocato middione“Il rumore – afferma l’avvocato Giorgio Middione – non lo aspettavo, chi sa leggere questo tipo di eventi, capisce bene che non è un attacco alla mia persona o comunque solo alla persona, ma un attacco politico di quattro consiglieri che mi accusano di essere un uomo della prima Repubblica. Devo premettere che non sono assolutamente un uomo della prima Repubblica, ho solo una legislatura passata alle spalle e sono orgoglioso di essere stato un consigliere comunale a Caltanissetta, che è un merito e non un demerito per me”.

“Mi preoccupa anzi che alcuni consiglieri comunali attuali, considerino un demerito essere consigliere, perchè vuol dire che ben poco hanno capito del ruolo che devono affrontare.

Non comprendo le ragioni di fondo e la dietrologia di un attacco del genere, perchè è infondato. Per ricoprire un incarico del genere sono necessarie due caratteristiche che probabilmente non tutti hanno e che qualcuno, il Sindaco, ha riconosciuto in me”.

“Sono innanzitutto la buona volontà e poi la capacità di studiare le cose e io penso di avere tutti e due i requisiti e, non me ne voglia nessuno, sono anche una persona che ha dimostrato di avere a cuore Caltanissetta”.

“Per tale ragione – prosegue il consigliere del Consorzio universitario – ho accolto con piacere l’incarico dal Sindaco, che è un incarico politico, va detto, dobbiamo smetterla di scandalizzarci quando si parla di politica. Politica, nel senso alto, significa fare le cose per la città, per la comunità. Ed è ovvio che se c’è un sindaco che ha un indirizzo politico, e una volontà amministrativa, per perseguire una direzione, sceglie le persone che lo devono collaborare e insieme a lui attuare il progetto di rinnovamento e rilancio di Caltanissetta”.

“Questa è la mia ottica dei fatti – prosegue Middione – ma voglio evitare equivoci, parliamo di un incarico gratuito, che non prevede rimborsi spese ed è un incarico che farò con piacere, regalando il mio tempo per una cosa che spero possa essere utile per la città. Forse stranisce il fatto che una persona impegnata, dedichi il suo tempo gratuitamente, ma io lo faccio per un fine, che si chiama Caltanissetta”.

Poi l’avvocato Middione spiega anche il suo punto di vista sulle accuse mossegli nel merito della sua nomina, quanto a curriculum inerente l’università.

“Il consiglio direttivo del Consorzio universitario deve amministrare, gestire e programmare. Chi ne fa parte deve fare questo, non deve essere un professore universitario. Ai professori universitari lasciamo le lezioni agli studenti, che spero possano essere tanti”.

 

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