Dopo il furto la fuga dai Carabinieri e infine lo schianto. Arrestati tre giovani sancataldesi.

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Nella notte di ieri, a San Cataldo, i Carabinieri della compagnia di Caltanissetta, hanno tratto in arresto per furto d’auto, tre giovani di San Cataldo.

Una pattuglia della radiomobile, impegnata sul territorio durante la notte, ha ricevuto la segnalazione da parte della centrale operativa del Comando provinciale, in cui un cittadino anonimo aveva segnalato una macchina sospetta con a bordo quattro soggetti.

I militari a loro volta hanno notato un’autovettura sospetta, simile a quella descritta dalla segnalazione pervenuta dalla centrale operativa e l’hanno seguita per un tratto.

 

SOLLAMITramite l’operatore di centrale e’ stato possibile risalire al proprietario, un sancataldese, che non si era neppure accorto di aver subìto il furto avendo personalmente parcheggiato la sua Fiat Panda vecchio modello poco prima.

La pattuglia dei Carabinieri si e’ quindi avvicinata alla stessa con una veloce manovra, intimando l’alt. Il ragazzo alla guida della panda, inottemperando a tale disposizione, ha dato gas, tentando di seminare la “gazzella” ma senza fortuna.

L’inseguimento si e’ sviluppato per qualche centinaio di metri, da via Giorgibello a viale dei Platani, dopo aver sbandato a causa della forte velocita’, la fiat Panda con a bordo i tre giovani e’ andata a sbattere prima contro una terza autovettura posta al lato sinistro della strada e poi rovinando sul lato opposto, addosso ad un albero e ad un cancello di un comprensorio di palazzine.

GULINOI tre occupanti, identificati in: Raimondi Giuseppe, diciottenne sancataldese, Emanuele Gulino, ventiquattrenne sempre di San Cataldo, e Giuseppe Sollami, diciotto anni di San Cataldo, sono stati bloccati, condotti presso gli uffici della Compagnia CC di Caltanissetta e dichiarati in stato di arresto.

Il mezzo rubato, notevolmente danneggiato, e’ stato poi perquisito e tale accertamento ha permesso di rinvenire all’interno del motorino d’avviamento, un grimaldello, utilizzato per le effrazioni.

Condotti presso la caserma, i giovani sono stati sottoposti agli accertamenti di rito e posti agli arresti domiciliari, con l’accusa di furto aggravato di autovettura in concorso (artt. 624-625-110 c.p.).

RAIMONDIL’operazione della notte scorsa scaturisce da un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, disposta dalla Compagnia di Caltanissetta, in particolar modo sulla città di San Cataldo, dove negli ultimi giorni si sono verificati diversi reati contro il patrimonio.

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