Donati nuovi volumi: si arricchisce il patrimonio librario della Scarabelli

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Una raccolta di volumi donati da privati cittadini andrà ad incrementare il patrimonio librario della biblioteca “L. Scarabelli” di Caltanissetta. A donare circa 150 volumi, che costituiscono il primo lotto di una più ampia raccolta, è stata la signora Antonella Elena Garofalo, insieme al marito, l’architetto Giuseppe Castelli che ieri hanno ricevuto dall’assessore alla Cultura, Pasquale Tornatore, una pergamena di ringraziamento, con un messaggio firmato anche dal sindaco, Giovanni Ruvolo, a testimonianza della gratitudine della città per il gesto compiuto.
La donazione nasce dalla passione per la lettura della signora Garofalo e dall’interesse per i testi di divulgazione scientifica e saggistica del coniuge, Giuseppe Castelli, architetto e fotografo.
“Molti sono libri di narrativa e di letteratura italiana e straniera, soprattutto scandinava. Ma vi sono anche libri di saggistica, di storia e divulgazione scientifica. Dopo aver riempito scaffali su scaffali, tenerli chiusi sarebbe stato inutile, se qualcuno può avvantaggiarsene per noi è una cosa positiva”, ha spiegato la signora Garofalo durante la cerimonia di consegna tenutasi martedì mattina nella Biblioteca comunale.
“La maggioranza di questi libri non era presente in biblioteca e quindi è un arricchimento importante, tenuto conto delle ristrettezze di bilancio che impediscono l’acquisto di nuovi volumi”, ha spiegato la responsabile della biblioteca “Scarabelli” Loredana Gambino, presente insieme agli altri dipendenti della struttura.
“La donazione che abbiamo ricevuto in questi giorni dalla famiglia di Antonella Garofalo è un ulteriore segnale dell’affetto che i cittadini hanno per il bene comune, in questo caso rappresentato dalla Biblioteca Scarabelli”, afferma il sindaco Giovanni Ruvolo.
A consegnare la pergamena l’assessore alla Cultura, Pasquale Tornatore. “Il fatto che privati cittadini decidano di donare qualcosa di proprio come i libri, con i quali spesso hanno un legame affettivo per le motivazioni che li hanno spinti ad acquistarli e leggerli – spiega – è un segnale incoraggiante che speriamo possa invogliare sempre più persone a vivere la biblioteca. Tutto questo aiuta il Comune e stimola il percorso di crescita culturale della città”.

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