Docente in gravi condizioni, la Procura sequestra cartelle cliniche e documentazione vaccinale

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La procura di Gela ha sequestrato le cartelle cliniche e la documentazione inerente il vaccino di una insegnante 38enne gelese ricoverata dall’altro ieri in gravissime condizioni all’ospedale Sant’Elia. La giovane insegnante aveva ricevuto il vaccino Astrazeneca il primo marzo. Lunedì aveva accusato i primi dolori alla testa che giovedì si sono fatti sempre più forti fino a venerdì mattina quando è svenuta.

La docente era stata portata all’ospedale di Gela in stato confusionale e nel giro di poco tempo è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è stata sottoposta ad un intervento di neurochirurgia per una grave emorragia cerebrale. I sanitari con la raccolta dell’anamnesi hanno appurato – secondo quanto ricostruito dall’Ansa – che aveva fatto il vaccino Astrazeneca il primo marzo. Il lotto è differente rispetto a quello ritirato nei giorni scorsi. La giovane insegnante  è ricoverata in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione.

 

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