Docce fredde Palmintelli. Mannella (CL Protagonista): "problema risolto", ma stigmatizza operato Castiglione

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riceviamo e pubblichiamo
Ho fin dall’inizio del mio mandato inteso il ruolo di Consigliere di opposizione difficile ma stimolante alla stessa maniera.
Vedere con occhio critico l’operato dell’Amministrazione per sottolinearne le deficienze, ma contestualmente cercare di essere propositivi nel raccogliere le istanze della collettività (intesa come gruppi omogenei di persone oppure singoli cittadini) adoperandosi per stimolare chi è demandato, con ruoli diversi, alla soluzione dei problemi.
E quindi sento il dovere di ringraziare ufficialmente l’ing. Costantino Scarantino dell’ Ufficio Tecnico del Comune per avere accolto con celerità le lamentele avanzate dalla scrivente circa i disagi segnalati da più parti per coloro che utilizzano il campo sportivo Palmintelli dove anche fare una doccia calda era diventato praticamente impossibile a causa di un boiler andato fuori uso.
Detto boiler- nel tempo necessario affinché la ditta fornitrice potesse esitare l’ordine – è stato prontamente sostituito grazie, come sopra detto, al fattivo intervento dell’ing. Scarantino e quindi da oggi si spera che la doccia calda non sia più un problema per gli atleti che usufruiscono del glorioso ma ancora insostituibile impianto di viale della Regione.
Onestà intellettuale mi impone comunque di stigmatizzare l’operato dell’assessore Castiglione che nel suo comunicato del 07/02/2015 aveva omesso di sottolineare che la sottoscritta più volte si era premurata di segnalare la presenza di disservizi che potevano essere manifestati a mezzo stampa e che invece dalla scrivente erano stati attenzionati de visu per cercare una soluzione immediata.
Evidentemente in questo caso si è dato un significato molto restrittivo al termine tanto abusato di “democrazia partecipata”.
Ma tant’è! Ritengo infatti che, al di là dei meriti, è importante risolvere i problemi e questo si può fare se c’è la buona volontà condivisa e la sinergia tra chi esercita un seppur piccolo potere politico e chi è chiamato per dovere di ruolo a intervenire in prima persona.
In tal senso, per esempio, è tutto pronto perché si possa intervenire per risolvere il problema dell’illuminazione al “Michelnagelo Cannavò” (Pian del Lago 2).
Anche lì, manca solo un via libera a risolvere il problema della sorveglianza notturna per fare i lavori di ripristino dell’impianto elettrico senza correre più il rischio che vangano vanificati da atti di vandalismo o assalti da parte degli extracomunitari.
Problematiche già sottoposte da me personalmente all’attenzione del Sindaco Ruvolo.
Oriana C. Mannella

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