Distribuzione idrica h24 anche nel quartiere Santa Barbara. A Caltanissetta rimane solo il 14% di utenze a giorni alterni

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Nei giorni scorsi nel quartiere Santa Barbara del capoluogo è stata attivata la distribuzione idrica con modalità H24. In precedenza in quest’area – storicamente il maggiore dei quattro insediamenti previsti e costruiti negli anni quaranta in prossimità dei principali bacini minerari della Sicilia per dare una sistemazione dignitosa ai minatori e alle loro famiglie – la distribuzione idrica era garantita a giorni alterni.

Caltaqua, gestore del servizio idrico, ha ottenuto questo nuovo importante risultato grazie ad una virtuosa azione di monitoraggio della rete e a interventi tecnici mirati, contestualizzati nell’ambito del piano degli investimenti con fondi privati di Caltaqua. Grazie a questi interventi, dunque, anche i circa 1.500 residenti della frazione Santa Barbara, che rappresentano circa il 2% degli utenti forniti nel capoluogo, sono serviti in maniera continua H24.

In virtù di ciò adesso il 29% dell’intera utenza di Caltanissetta fruisce del regime di distribuzione H24. Da sottolineare anche che gli ulteriori interventi effettuati da Caltaqua negli ultimi anni hanno consentito di potere effettuare la distribuzione idrica ogni giorno, quindi senza turnazione, per il 57% delle utenze del capoluogo. Solamente nel 14% dei casi si procede con la turnazione a giorni alterni.

Un risultato molto importante, che tuttavia non può certamente essere considerato un traguardo bensì una nuova tappa lungo quel virtuoso percorso di miglioramento continuo del servizio idrico integrato che Caltaqua persegue con immutato impegno e grande tenacia in un rapporto di proficua collaborazione con gli Enti e le Autorità preposte. A tutto ciò si aggiunga che il Gestore attende ancora che la Regione Siciliana finanzi il progetto di sostituzione rete idrica, denominato ID125, del valore di circa 2 milioni di euro, già munito di tutti i pareri e le autorizzazioni. Tale progetto riguarda interventi di sostituzione di tratti della rete idrica in varie zone a sud del centro storico (via N. Colajanni, via Niscemi, viale Regina Margherita, via Redentore, via Pitré) e contribuirà indubbiamente a migliorare il servizio di distribuzione idrica all’utenza e ad incrementare le zone che saranno servite in maniera continua H24.

Oggi – dichiara il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino – si raggiunge un traguardo intermedio di un percorso che ha visto l’Amministrazione della Città, l’Assemblea Territoriale Idrica ed il concessionario del servizio idrico integrato, impegnati per rendere il giusto servizio per il territorio e soprattutto eliminare per sempre i turni di distribuzione idrica. L’acqua è un diritto e la sua distribuzione deve essere garantita ogni giorno per 24 ore al giorno. Ringrazio tutti i sindaci della provincia perché finalmente dopo 5 anni di totale immobilismo che stava causando la perdita di importanti finanziamenti, abbiamo insediato l’Assemblea Territoriale Idrica ed è in corso di liquidazione definitiva l’ATO idrico; finalmente chi ha la responsabilità politica delle proprie città si riappropria della gestione del bene prezioso per eccellenza, l’acqua.

Sin dalla prima riunione dell’ATI, sia io nella qualità di vice presidente sia il sindaco di Niscemi nella qualità di presidente abbiamo pressato sul gestore del servizio idrico integrato (Caltaqua) e sul fornitore di sovrambito (Sicilacque), per portare il servizio in condizioni ottimali. E’ stata attuata immediatamente una fase di sperimentazione che ha interessato l’intera città che in questo periodo ha avuto l’acqua ogni giorno. Adesso Caltaqua ha stabilizzato la distribuzione idrica, garantendo la distribuzione giornaliera per gran parte della città, con ampie zone in cui avviene l’erogazione h24 ed una zona residua in cui sarà ancora prevista a giorni alterni, in quanto l’impianto esistente ormai molto vetusto, sottoposto a stress test non consente la distribuzione giornaliera. Questo problema sarà di immediata soluzione perché grazie all’insediamento dell’ATI, per la città di Caltanissetta è previsto un importante intervento di rifacimento della rete idrica, interamente finanziato con i fondi del patto per il sud che sino ad oggi sono rimasti bloccati proprio per il ritardo con cui è stato insediato l’importante organo di gestione.

Sono convinto che grazie a questi interventi la nostra città comincerà a diventare davvero “normale”: è veramente inconcepibile e assurdo che il diritto della fornitura idrica giornaliera sia stato negato ai cittadini nisseni da sempre, adesso si cambia rotta. L’acqua è il bene primario per eccellenza e scorrerà dai rubinetti dei nisseni ogni giorno e per l’intera giornata”.

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