Disposta l’autopsia sul corpo di Maria Teresa Torregrossa: emergono nuovi particolari

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Le prossime ore saranno fondamentali per capire quanto è accaduto a Maria Teresa Torregrossa. La donna che per un periodo aveva sofferto di depressione a quanto pare, e secondo quanto raccontato dai familiari, aveva superato quel brutto momento da qualche mese. A vederla per l’ultima volta è stato il marito. “Mia moglie – aveva raccontato – si era addormentata tranquillamente sabato sera. L’indomani mattina però non era più in casa”. Da quel momento il marito, i figli, i parenti e gli amici avevano vissuto ore di angoscia. Subito era scattata la denuncia ai carabinieri che hanno messo in atto il piano di ricerca persone. Coordinati dal capitano Mauro Epifani i militari dell’Arma, insieme ai vigili del fuoco, al Corpo Forestale e alla Croce Rossa avevano cominciato a battere palmo a palmo il territorio tra Caltanissetta e San Cataldo, anche con l’ausilio dell’elicottero dei carabinieri e due unità cinofile dei vigili del fuoco. Il ritrovamento intorno alle 20 di martedì sera. Mentre erano in corso le ricerche un uomo giunto in contrada Portella Bifuto ha avvistato il corpo accasciato a terra con una lama piantata nel petto. Subito sono arrivati i carabinieri e i volontari della Croce Rossa i quali non hanno potuto far altro che constatare la morte della donna. La salma, dopo l’arrivo del magistrato e del medico legale, è stata trasportata all’ospedale Sant’Elia dove sarà eseguita l’autopsia. Per il momento la pista del suicidio sembrerebbe essere quella più probabile ma gli investigatori, che continuano a mantenere massimo riserbo sulla vicenda, indagano a 360 gradi. Un particolare sarebbe emerso nel corso del vertice tenutosi in prefettura martedì pomeriggio proprio per coordinare le ricerche della donna. Dalla visione di una telecamera, infatti, sarebbe emerso che Maria Teresa Torregrossa è uscita da casa da sola intorno alle 6 di mattina. La donna ripresa dalle immagini, infatti, sarebbe stata riconosciuta dalla figlia

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