Discarica Stretto, l’inquinamento rimane “presunto”. Colpo di spugna con la prescrizione

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Colpo di spugna per il secondo processo sull’inquinamento ambientale legato alla discarica di contrada Stretto a Caltanissetta. Reati ormai in prescrizione hanno imposto al giudice monocratico, David Salvucci di emettere una sentenza di non luogo a procedere per l’ex capo dell’ufficio tecnico, Gaetano Corvo, per un dipendente dello stesso ufficio, Michele Gioè e per l’allora responsabile della discarica comunale, Michele Petrantoni.

Sull’inquinamento ambientale della discarica di contrada Stretto, e in particolare per il mancato prelievo del percolato, la procura di Caltanissetta nel frattempo ha continuato a indagare, iscrivendo diversi amministratori nel registro degli indagati. Nel frattempo, però, è andato in prescrizione il secondo processo, senza entrare nel merito, che ha seguito un altro procedimento in cui gli imputati andarono assolti.

L’inquinamento di contrada Stretto rimane dunque presunto.

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