Discarica Stretto. Dopo i prelievi la Procura dispone i carotaggi

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A Caltanissetta, proseguono le indagini della Procura della Repubblica sull’inquinamento ambientale nella discarica chiusa di contrada Stretto. Dopo l’invio di otto avvisi di garanziza, destinati a tecnici e amministratori, tra cui due ex sindaci e i due rappresentanti legali dell’Ato Ambiente CL1, sono adesso geologi e chimici a proseguire gli accertamenti.
In questi giorni, infatti, su input del nucleo ambiente e sanità della Procura, sono in corso le perforazioni ed i carotaggi in diversi punti del sito dismesso, a varie profondità. Il materiale prelevato sarà poi analizzato dai laboratori dell’Università Kore di Enna per verificare il livello di inquinamento ambientale, la profondità di esso e l’estensione. Alcune perforazioni sono state effettuate nei pressi degli argini del torrente Stretto per verificare se anche le falde acquifere sono inquinate.

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