Disboscamento Gabara, dietrofront. Convocato e poi revocato il consiglio comunale nisseno

957

Era stata convocata dalla Presidente Leyla Montagnino su input del Partito Democratico con la condivisione di altri consiglieri, la seduta del consiglio comunale di giovedì 5 febbraio per discutere del “Disboscamento del territorio interno siciliano nella provincia di Caltanissetta”. Ma la seduta non si farà. E’ stato deciso al termine della conferenza dei capigruppo in cui, tra gli altri, la consigliera del Movimento 5 Stelle, Valeria Alaimo ha fatto notare come proprio domani, mercoledì 4 febbraio, si terrà all’Ars un’importante riunione di commissione “attività produttive”, con la presenza dell’assessore regionale Nino Caleca e rappresentanti del territorio, quali l’azienda Foreste e il comune di San Cataldo.
foto 3Insomma, il consiglio andava fatto prima della riunione all’Ars, per portare in commissione “Attività produttive” un atto di indirizzo del civico consesso del capoluogo.
Soprattutto alla luce dell’indirizzo chiaramente espresso dall’assessore regionale all’Agricoltura, Caleca che è andato oltre la mera contestazione delle modalità del disboscamento in atto a Gabara e Mazzarino, Mustigarufi e Mimiani. Per Caleca quel contratto è nullo in quanto la proroga del primo contratto datato 2001, non prevedeva che la legna venisse utilizzata per per produrre energia dalle biomasse. Tale utilizzo, per l’assessore, comporta una “novazione” del contratto tra Azienda Foreste e Biomase Sicilia, tale che il nuovo oggetto del contratto non poteva essere ricompreso in una semplice proroga. Ne andava fatto uno nuovo, motivo per cui Caleca ha detto che per lui “il contratto è nullo”.
Alla luce di tali considerazioni, il consiglio comunale di Caltanissetta avrebbe rischiato di sembrare ridondante, anche perché proprio ieri a San Cataldo si è riunito il civico consesso allargato a parti sociali e istituzioni competenti per discutere il problema e da quel consiglio sono usciti indirizzi ben precisi proprio in vista della riunione di domani a Palermo.
 

Commenta su Facebook