Disboscamento Dubini. La Soprintendenza: "da noi nessuna autorizzazione". Legambiente e 5 Stelle: "aperta inchiesta"

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Albero razziato tagliato PArco DubiniL’agonia del “Parco Dubini”. Legambiente avanza richiesta urgente di convocazione di un tavolo tecnico. Legambiente Sicilia ha scritto agli Assessori regionali alla Sanità ed all’Ambiente chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico per il Parco Dubini di Caltanissetta. Negli anni scorsi, Legambiente ha più volte denunciato lo stato di grave degrado ed abbandono in cui versa lo storico parco annesso all’ex sanatorio Dubini, di proprietà dell’ASP di Caltanissetta. Nonostante in passato l’allora Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta, Paolo Cantaro, si era espresso sull’importanza di restituire alla città il bene chiedendo al Sindaco un tavolo tecnico, ancora oggi non risulta essere stato attivato alcunché”, afferma Legambiente. La richiesta arriva dopo il taglio di circa 50 alberi, anche secolari e perfettamente sani, il tutto in totale sfregio alla normativa vigente, visto che sul Parco insiste il vincolo paesaggistico di massima tutela. Legambiente ha provveduto ad effettuare un esposto alla Procura finalizzato ad individuare le responsabilità di un tale scempio.

La Sovrintendenza di Caltanissetta, interpellata sulla vicenda, ha risposto di non essere stata infornata degli abbattimenti degli alberi o di altri interventi, malgrado il vincolo che prescrive, tra l’altro, che non possono essere estirpati alberi ad alto fusto; ricade in zona F1 del P.R.G. che specifica attraverso le norme di attuazione che “nella zona F1 comprendente l’ex sanatorio Dubini  (…) sono ammessi esclusivamente interventi di manutenzione e restauro degli edifici esistenti, nonché interventi di restauro dei giardini ornamentali storici”.

“Inoltre, le metodologie attuate, l’assenza di autorizzazioni, l’assoluto silenzio in cui è avvenuto il disboscamento, l’avere furbescamente mantenuto le piante perimetrali, l’esistenza di varchi creati nell’antica recinzione in muratura per consentire l’accesso dei mezzi cingolati, l’occultamento di alcuni fusti recisi ed “interrati”, sono sintomatiche di un comportamento torbido che un Ente Pubblico non deve poter permettere!”.

“Legambiente ha provveduto ad effettuare un esposto alla Procura finalizzato ad individuare le responsabilità di un tale scempio, che ha evidenti ricadute sia in termini di salute collettiva che di decoro urbano. La Sovrintendenza di Caltanissetta, interpellata sulla vicenda, ha risposto di non essere stata infornata degli abbattimenti degli alberi o di altri interventi, malgrado il vincolo”.

E sul Disboscamento del parco Dubini. Arriva la risposta di accesso agli atti dalla Soprintendenza che il Movimento 5 stelle Caltanissetta rende pubblica. “Nessuno era stato informato, episodio gravissimo” e confermano che è stato aperto un fascicolo in Procura . “Gli uffici della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Caltanissetta non solo non hanno concesso alcuna autorizzazione all’azienda sanitaria provinciale nissena circa l’abbattimento degli alberi secolari del parco del Dubini, tanto meno erano a conoscenza degli interventi che l’Asp ha effettuato all’interno dell’area verde, operando senza alcun nulla osta”. Questo quanto dichiara il Movimento 5 Stelle Caltanissetta, dopo aver ricevuto la nota di risposta da parte della soprintendenza nissena chiamata in causa anche da altre associazioni, con apposita richiesta di accesso agli atti, per far luce sui lavori di abbattimento di quasi un centinaio di alberi d’alto fusto nel parco del Dubini, ritenuto ragionevolmente uno dei pochi polmoni verdi del capoluogo.

“In riscontro alla richiesta di accesso agli atti avanzata dall’On. Giovanni Carlo Cancelleri (…) – si legge nella nota della Soprintendenza di Caltanissetta – si comunica che: presso questa soprintendenza non risulta essere pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione per i lavori in oggetto”.

“La soprintendenza nissena – aggiunge il Movimento – ci ha comunicato di essersi attivata per le opportune delucidazioni all’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, di aver impartito la sospensione cautelativa immediata dei lavori, di aver effettuato un sopralluogo congiunto con i rappresentanti dell’amministrazione comunale e del dott. Elio Barnabà e di aver formalizzato denuncia alla Procura della Repubblica di Caltanissetta nei confronti degli esecutori materiali dei lavori”.

“Mentre si è avviato l’iter per l’individuazione delle responsabilità – conclude il M5S Caltanissetta – i cittadini di Caltanissetta perdono definitivamente un grande patrimonio ambientale e di memoria storica. Gli atti e le indagini sono però purtroppo ben magra consolazione per quanto accaduto, quegli alberi nessuno li riporterà indietro. Si tratta di un episodio gravissimo, a breve, il nostro Portavoce Giancarlo Cancelleri, incontrerà l’assessore regionale in commissione all’Ars per sapere se ci sono le condizioni affinché il parco del Dubini possa essere donato alla città”.

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