Disboscamento area a San Luca, Legambiente: “Non c’era nessuna autorizzazione”

“Il 20 maggio scorso ci è stato consentito di effettuare l’accesso agli atti presso l’Ufficio Tecnico Comunale di Caltanissetta – come da richieste formali di Legambiente e WWF del 5 febbraio 2021, ulteriormente sollecitate in data 14 maggio – relativamente al taglio di alberi realizzato dalla Ditta Baio in via Michelangelo del quartiere San Luca di Caltanissetta. Al contrario di alcune improprie dichiarazioni rilasciate nel weekend del 6-7 febbraio, in cui si è svolto il sit- in di protesta di Legambiente, si evince che il disboscamento operato dalla ditta era del tutto illegale”. Lo scrive Legambiente in una nota con cui adesso avanza una richiesta di incontro con l’amministrazione comunale di Caltanissetta.

“Nessuna approvazione per il taglio del boschetto era stata mai data dalla Direzione II Lavori Pubblici del Comune di Caltanissetta, pur essendo necessaria secondo il vigente Regolamento per la fruizione e la tutela del verde pubblico e privato, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 del 06/08/2013.

Nessuna autorizzazione è stata rilasciata dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Caltanissetta, circa il vincolo paesaggistico (ex art. 142 del D.Lgs 42/04), per i lavori abusivi realizzati dalla Ditta Baio in via Michelangelo. Con la stessa nota, la Soprintendenza chiede formalmente al Comandante della Polizia Municipale e al Dirigente dell’U.T.C. Dir. II la comunicazione del nominativo del/i proprietario/i della ditta esecutrice dei lavori per l’adozione, ove occorra, dei provvedimenti repressivi di competenza.

Alla luce di quanto su rilevato, delle nostre ultime segnalazioni formali ed informali e della nostra ultima missiva del 26 aprile 2021, sui Criteri Ambientali Minimi per il servizio di gestione del verde pubblico, che anche il Comune di Caltanissetta dovrebbe adottare, chiediamo al Sindaco Roberto Gambino e all’Assessore all’Ambiente e ai Lavori Pubblici Marcello Frangiamone un incontro urgente per addivenire ad alcuni obiettivi comuni strategici, finalizzati ad una migliore difesa, gestione e progettazione del verde cittadino”.

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