Disastro ambientale a Gela. Petrolio in mare, spiagge nere e aria irrespirabile.

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Petrolio in mare GelaUn vero e proprio disastro ambientale a Gela. Una quantità ancora non precisata di greggio si è sversata in mare, martedì all’alba, dalla foce del fiume Gela. I mezzi antinquinamento sono al lavoro anche se “non ne hanno le capacità”, denuncia Emanuele Amato, dell’associazione ambientalista Amici della Terra. Secondo fonti non ufficiali, a provocare questo “gravissimo disastro ambientale” sarebbe stato un guasto allo scambiatore dell’impianto Topping Uno della raffineria. Le chiazze di petrolio, intanto, continuano a spostarsi verso Licata. Sul posto sono giunti carabinieri e uomini della guardia costiera che hanno tentato di contenere le chiazze, ma le acque e la spiaggia appaiono di colore nero e l’aria è irrespirabile.

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