Disabile in sala d’attesa per nove ore. Nursind: “Su pronto soccorso subito risposte, oppure denunceremo”

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osvaldo barbaDopo la denuncia dell’odissea lunga nove ore al pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Elia di un diversamente abile in attesa, e soprattutto dell’apertura di un’inchiesta interna, il segretario del Nursind, Osvaldo Barba ha chiesto e ottenuto di incontrare i vertici dell’ospedale “S.Elia”.

“Dopo una lunga discussione, come sindacato abbiamo fatto emergere le diverse criticità che vanno affrontate nell’immediato senza più tolleranza. Il Pronto Soccorso del “S.Elia” è sottodimensionato rispetto al personale che vi presta servizio. Sono indispensabili sia l’attivazione di  una terza sala assistenziale, che la presenza di un quarto medico di sorveglianza che giri tra i pazienti, “ammucchiati” nella sale di osservazione”.

“L’’unità operativa – prosegue il nursind – è stata depauperata “di fatto” perché la metà dei medici che vi lavoravano hanno avuto mobilità non liberando la posizione organica. A questo va aggiunta l’insufficienza professionale del triagista che è sintomo di un analogo stato generale in cui il triage viene effettuato in uno sgabuzzino piuttosto che in un vero e proprio ambulatorio infermieristico. La sala d’attesa poi ha dell’impietoso, piccola inadeguata e non accogliente al cui confronto, il campo ospedaliero di Beirut ha più dignità. E’ stato creato il reparto di Osservazione Breve all’avanguardia per lasciare l’esistente nel più totale abbandono senza la benché minima traccia di miglioria. Ho chiesto un incontro ufficiale al Osservazione breve intensiva OBI_ pronto soccorsodirettore sanitario Lupo per affrontare nell’immediato la questione. Sono fiducioso di trovare nella direzione sanitaria il giusto interlocutore. Diversamente daremo vita allo stato di agitazione con relativa denuncia al Prefetto di Caltanissetta”, conclude Osvaldo Barba.

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