Il direttivo Udc sceglie Dierna e Tumminelli. Nel PD c’è solo Faraone

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E’ stato il direttivo dell’Udc di Caltanissetta a designare i nomi dei possibili assessori della giunta Ruvolo nelle persone di Felice Dierna, segretario cittadino e di Giuseppe Tumminelli, attuale consigliere comunale che, qualora nominato assessore, dovrebbe dimettersi lasciando il posto al primo dei non eletti, Riccardo Rizza. L’Udc, alle elezioni del 2014, è stata la lista più votata a Caltanissetta.

E’ questa la novità dell’ultim’ora sul rimpasto della giunta del sindaco Giovanni Ruvolo, che sui nominativi forniti dai partiti di Alleanza per la città (Udc, Pd e Polo Civico), si limita a dire: “stiamo lavorando”.

Ma i giochi in realtà sono ormai fatti. Come già emerso negli ultimi giorni la giunta, eccetto la novità di Tumminelli (nome in realtà circolato per primo da quando si è aperto il toto assessori, anche se poi sembrava dovesse essere designato Peppe Territo, ex presidente del consiglio comunale), gli altri assessori in pectore sono Ilaria Insisa e Vito Margherita del PD, Carlo Campione e Graziella Riggi del Polo Civico.

A fare la parte del leone, nel PD, è l’area che fa capo a Davide Faraone. L’appartenenza ai rispettivi circoli “Faletra” e “Centro Storico” della Insisa e di Margherita, non cela la medesima appartenenza all’area del sottosegretario all’istruzione di entrambi gli assessori in pectore. Margherita è stato il politico che per primo ha portato in città Faraone appena nominato sottosegretario, la Insisa è colei che ha moderato il dibattito durante l’ultima visita del sottosegretario in città.

L’ingresso di Margherita dovrebbe comportare le dimissioni della sorella Manuela dal consiglio comunale, lasciando il posto nel civico consesso a Giuseppe Gruttadauria, primo dei non eletti. Nell’Udc e nel Pd rimangono così fuori dal consiglio e dalla giunta gli ex presidenti del consiglio comunale Giuseppe Territo e Calogero Zummo.

Ma la nuova giunta dovrà fare i conti anche con una maggioranza variabile in consiglio comunale. La presa di posizione della capogruppo Udc, Ariana Ricotta, che si è schierata con il commissario nominato da Cesa, Nedo Poli, disconoscendo il percorso politico tracciato da tempo dall’assessore e deputato Gianluca Miccichè, rischia di complicare le cose. La Ricotta, infatti, ha già inviato una nota all’ufficio di presidenza del consiglio comunale, affermando che il gruppo Udc in consiglio comunale è da lei rappresentato, puntando così a innescare una battaglia regolamentare.

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