Dimissioni assessore Calafato. Forza Italia, "grave, ripercussioni nel centrodestra"

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Il sindaco Campisi e l'assessore Calafato“Le improvvise ed inaspettate dimissioni dell’Assessore Calafato hanno fatto scoppiare a Palazzo del Carmine una vera e propria bomba, che avrà sicuramente ripercussioni sui rapporti interni al centrodestra”. Inizia così una nota di Forza Italia in relazione alle dimissioni vociferate in queste ore dell’assessore allo sviluppo economico e al bilancio, Salvatore Calafato.

Il Consigliere Comunale di Forza Italia, Oscar Aiello, dichiara: “apprendo con stupore dalla stampa che uno dei pochissimi validi Assessori della Giunta Campisi ha rassegnato le legittime e condivise dimissioni. Dal punto di vista professionale Salvatore Calafato è un Dottore Commercialista dalla indiscussa ed invidiata fama ed esperienza, che politicamente gli hanno consentito di distinguersi in positivo rispetto a molti altri. Nonostante ciò il Sindaco Campisi gli ha affiancato un “luminare”, che ricoprendo le stesse deleghe attribuite in precedenza all’Assessore hanno di fatto esautorato e mortificato la professionalità di Calafato, al quale va la mia personale solidarietà ed attestazione di stima”.

“Quanto accaduto è gravissimo – prosegue l’esponente di Forza Italia – sia sul piano umano, che su quello politico. Non si può infatti sfiduciare e quindi mortificare un amico Assessore, il quale ha fatto bene, anche lui, a prendere le distanze da quel modo di fare politica. Gira infatti voce che il Sindaco avrebbe nominato l’ennesimo esperto(?) ai fini elettoralistici, solo per fare una cortesia a qualcuno, tra l’altro candidato in un partito diverso da quello del Sindaco. Se è vero, sarebbe giusto sapere da chi è stato proposto questo ulteriore luminare e quale criterio di scelta è stato adottato per la sua nomina (anche se viviamo in una città a misura d’uomo e tutto si viene a sapere….). Che senso ha poi nominare un esperto, se l’Amministrazione comunale sta finendo il suo mandato? Anche ciò è gravissimo, confermerebbe quelle voci che la nomina sia semplice strumento per accontentare l’ennesima richiesta di supporto alla candidatura del Sindaco Campisi e di qualche Consigliere Comunale”.

“Tutto ciò dispiace – conclude Aiello – anche perché l’Assessore Calafato, il quale non aveva di sicuro bisogno di avere un maestro di sostegno, ha dimostrato di essere sempre uno dei pochi punti di riferimento anche per i Consiglieri Comunali, non doveva quindi essere lui a dimettersi; toccava, e toccherebbe semmai ad altri Assessori rassegnare le dimissioni, sia per la loro incapacità nel dare le risposte ai nisseni, sia per chiarissime motivazioni politiche. Forza Italia non può infatti stare contemporaneamente al governo della Città con gli Assessori, e all’opposizione con i Consiglieri Comunali. Nella qualità di componente del Comitato elettorale di Forza Italia nominato dal Sen. Gibiino, chiederò che si faccia chiarezza al più presto”.

Le dimissioni dell’assessore Calafato, al momento, sono però solo voci di corridoio e non ci sono conferme alla notizia, anche se è accreditato ormai uno scontro avvenuto realmente in seno alla giunta tra Calafato e il sindaco Campisi. complice di tale scontro, di certo, uno dei punti qualificanti del mandato dell’assessore, ovvero l’organizzazione della kermesse, Caltanissetta Cuore del Gusto Siciliano. E’ chiaro che la nomina di un esperto per le questioni che riguardano la promozione del commercio  e l’artigianato, va a intrecciarsi con l’organizzazione dell’evento che riguarda proprio quei temi. E, come tutti sanno, la kermesse è una creatura dell’assessore Calafato, certamente sostenuto dal sindaco e dalla giunta, ma da lui è nata l’idea e l’organizzazione dell’evento.

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