Diffamò Marco Venturi e Alfonso Cicero. Va a processo Mario Alloro, ex direttore Asi Enna

2582

Cicero-singolaAlfonso Cicero e Marco VenturiIl deputato regionale Mario Alloro e’ stato rinviato a giudizio per diffamazione a mezzo stampa ai danni di Alfonso Cicero e Marco Venturi. Il processo avrà’ inizio l’11 dicembre 2014 al Tribunale di Catania.

E’ stata celebrata il 18 settembre, davanti al dott. Cariolo, GUP presso il Tribunale di Catania, l’udienza preliminare a carico di Alloro Mario, in atto deputato al parlamento regionale, imputato di diffamazione a mezzo stampa ai danni di Alfonso Cicero Presidente dell’IRSAP e Marco Venturi ex assessore regionale delle attività produttive.

Al tempo dei fatti (novembre 2010) Cicero ricopriva il ruolo di Commissario Straordinario del Consorzio Asi di Enna, caratterizzando la sua azione sia nel ripristino delle regole che denunciando sistemi illegali, e tra le numerose iniziative, Cicero aveva adottato anche gli atti determinanti per la revoca di Alloro a direttore generale del Consorzio Asi di Enna.

All’esito dell’udienza, il Giudice, rigettate le eccezioni di incompetenza territoriale e per materia sollevate dalla difesa dell’imputato, ha rinviato l’Alloro a giudizio innanzi alla Terza Sezione Monocratica del Tribunale di Catania per l’udienza dell’11 dicembre 2014.

Alloro è chiamato a rispondere, come recita il capo d’imputazione, <<del reato p. e p. dall’art. 595 comma 1, 2 e 3, C.P. perchè offendeva la reputazione di Marco Venturi ed Alfonso Maria Cicero mediante dichiarazioni pubblicate sull’articolo di stampa dal titolo “Rimosso per motivi politici” pubblicato sul quotidiano “La Sicilia – Cronaca di Enna”.

Una decisione, quella del Gup di Catania, che sancisce come vi siano gli elementi di reato per celebrare un processo e sono dunque fondati gli elementi di diffamazione contenuti nell’articolo in questione.

Mario Alloro, da deputato del PD, è stato tra i principali oppositori della presidenza dell’Irsap da parte di Alfonso Cicero, nonostante il presidente dell’Istituto regionale per le attività produttive sia uno degli uomini più a rischio  incolumità della Sicilia. E a rischio della sua sicurezza, tanto da avere assegnata una scorta al massimo livello, Cicero lo è  per la sua azione nelle Asi prima (tra cui proprio quella di Enna) e nell’Irsap poi.

 

Commenta su Facebook