Dieci furti in un anno. Arrestato dalla Squadra Mobile Lupin in erba

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Il giovane si è reso autore di numerosi atti vandalici e furti di oggetti preziosi, personal computer, notebook, televisori, argenteria e altro, in danno di abitazioni private e istituzioni pubbliche del Capoluogo.
Ieri i poliziotti della Squadra Mobile e della Sezione di P.G., hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P.presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta, nei confronti di un 17enne nisseno, resosi responsabile di dieci episodi di furto, commessi tra gennaio e dicembre 2016, in danno di numerose abitazioni private e di strutture pubbliche cittadine.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta ha fatto proprie le risultanze investigative dei poliziotti dell’antirapina e della sezione di P.G. che hanno compendiato, in una corposa e articolata informativa di reato, tutti gli episodi nel corso dei quali il minore, nonostante la giovane età, è stato riconosciuto responsabile.

In nove casi su dieci, sono risultate fondamentali le prove raccolte scrupolosamente dalla Polizia Scientifica nel corso dei sopralluoghi eseguiti sul luogo della commissione del reato e nell’immediatezza del fatto. Gli agenti della scientifica hanno, infatti, rilevato impronte digitali utili che hanno consentito di attribuire all’arrestato chiare responsabilità penali. Il minore, nel corso delle azioni criminose, in diversi casi commesse in concorso con altri complici, già individuati e denunciati, si è reso autore di numerosi atti vandalici e furti di oggetti preziosi, personal computer, notebook, televisori, argenteria e altro.

In particolare, il minorenne, nel corso dello scorso anno, si è reso autore dei seguenti furti e tentati furti: nel mese di gennaio, tentato furto aggravato presso un’abitazione di via Matteotti all’interno della quale si è introdotto dopo aver forzato la porta finestra in alluminio del vano cucina, rubando oggetti di poco valore. Nel mese di marzo, in concorso con altro complice, tentato furto presso un’abitazione di Largo Barile, dove non è riuscito a rubare nulla, ma ha danneggiato il vetro di una porta-finestra. Nel mese di aprile, si è reso autore di cinque episodi di furto, uno ai danni dell’istituto scolastico Pietro Leone, dove si è introdotto unitamente a un complice e, dopo aver forzato le porte interne di varie aule e dell’ufficio di vice presidenza, si è impossessato di un salvadanaio contenente 50 euro da destinare a progetti sociali e di sei notebook marca Acer e Asus. Inoltre, dopo aver forzato e danneggiato, con una spranga di ferro, il pannello esterno in plexiglas di un distributore di merendine si è impossessato delle monete; nell’occorso sono stati compiuti atti vandalici con il danneggiamento di mobili e suppellettili della scuola. Furto aggravato commesso presso un’abitazione di Via Paladini, dove si è introdotto, dopo aver forzato la porta–finestra del vano cucina, impossessandosi di diversi oggetti preziosi (bracciali, collane, orologi, spille). Furto, in concorso con altri due complici, presso un’abitazione di Via Xiboli, dove si è impossessato di oggetti preziosi (orologio, bracciali, collana in perle). Furto presso un’abitazione di Via Santo Spirito, dove si è impossessato di un televisore Samsung, argenteria e altro. Furto, in concorso con un altro complice, ai danni della scuola Santa Lucia dove, mentre il complice fungeva da palo, si è impossessato di due “case computer” e due “monitor” (nell’occorso il complice fu arrestato in flagranza di reato dai polizotti della Squadra Mobile e lui riuscì invece a darsi alla fuga). Nel mese di giugno, si è reso autore di due episodi di furto, uno commesso ai danni della biglietteria del parcheggio comunale di via Medaglie D’Oro, dove si è impossessato di tre monitor del sistema di video-sorveglianza e di un gruppo di continuità. Nell’occasione ha danneggiato la cassa automatica del parcheggio, colpendola ripetutamente con un piede di porco e un tubo di ferro, al fine di impossessarsi del denaro contenuto all’interno, non riuscendo però nel suo intento. Nel tentativo di assicurarsi l’impunità, prima di fuggire, ha danneggiato una telecamera del sistema di video sorveglianza, colpendola con un piede di porco. Furto aggravato ai danni di un’abitazione di via Sandro Pertini, dove si è introdotto impossessandosi di alcuni oggetti preziosi (bracciali, anelli, orecchini, spille, orologi) e di un i-pad. Nel mese di dicembre, in concorso con altri due complici, si è reso autore di un furto aggravato in danno dei locali di pertinenza della chiesa “S. Croce Badia” siti in via Vespri Siciliani, dove si è impossessato di due monitor per personal computer.

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