Delitti in calo, più denunciati per droga che per mafia. L’analisi di fine anno nella conferenza del questore Signer

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Questa mattina il Questore Giovanni Signer, nel corso di una conferenza di fine anno ha incontrato la stampa per presentare i dati consuntivi dell’attività istituzionale svolta dalla Polizia di Stato nella provincia nel corso del 2019. All’incontro in Questura hanno preso parte il portavoce e vicequestore Felice Puzzo e il responsabile dell’ufficio stampa, sostituto commissario Salvatore Falzone.

Dall’ordine pubblico al controllo del territorio passando per le attività di contrasto alla criminalità organizzata e a quella comune, le attività di polizia giudiziaria, le misure di prevenzione, le sanzioni e i controlli della polizia amministrativa e dell’immigrazione. Nel corso del 2019 il numero di delitti denunciati è stato di 2mila e 820, in calo del 3 percento rispetto al 2018. Calano i furti (880), le ricettazioni e le estorsioni così come i danneggiamenti con incendio. Aumentano invece i danneggiamenti, le rapine ed i reati informatici. “Il dato statistico dice questo – afferma il questore di Caltanissetta – e mi rendo conto che a volte la percezione del cittadino è diversa. Puntiamo a incrementarla anche grazie ai rinforzi che il Dipartimento ci ha assicurato già a dicembre e ci assicurerà nel prossimo aprile”.

In aumento del 10 percento i reati connessi agli stupefacenti. Nella provincia di Caltanissetta, tra arresti e denunce sono numericamente maggiori quelli per traffico e spaccio di droga rispetto a quelli per associazione a delinquere di stampo mafioso, anche se nelle dieci operazioni antimafia e antidroga condotte dalla Polizia di Stato sul territorio nisseno nel 2019 gli autori di tali reati spesso si sovrappongono. Sono infatti 185 le persone sottoposte a custodia in carcere. 52 per associazione mafiosa e 78 per stupefacenti, 14 per furti, ricettazione e rapine; 17 per contare la pena e 24 per altri reati. Delle 741 persone denunciate 77 sono per criminalità organizzata e 86 per traffico di stupefacenti. “Quello dello spaccio è il primo interesse della criminalità organizzata – afferma Signer -. In un momento in cui l’edilizia pubblica si è fermata la monietizzazione la può garantire solo il traffico di stupefacenti e il nostro impegno è quello di contrastarlo”.

Nel 2019 sono state emanate 1459 ordinanze in tema di ordine pubblico e sicurezza. Servizio che è stato garantito dalla polizia e dalle altre forze dell’ordine per 1 154 manifestazioni a carattere politico, religioso, di protesta e preventivo. “Grandi eventi non ce ne sono stati, quello più complesso forse il comizio dell’allora ministro Salvini quando venne a Caltanissetta. Qualche piccola fibrillazione per alcuni eventi sportivi ma niente di preoccupante” assicura il questore Signer.

Cala il numero dei residenti extracomunitari nella provincia nissena: l’11 percento in meno. Sono 3mila 985 nel capoluogo, 522 a Gela; 225 a Niscemi e 1 016 nel resto della provincia. 2 790 i permessi di soggiorno rilasciati. Sotto il profilo sociale la comunità musulmana è ben integrata nel territorio; ciò che invece impegna maggiormente le forze dell’ordine è la gestione del centro per i rimpatri di Pian del lago.

Di seguito i dati completi forniti dalla Questura di Caltanissetta

ATTIVITA’DI PREVENZIONE

Servizi di ordine pubblico

Nel 2019 nella provincia di Caltanissetta il Questore, per rendere sicuro lo svolgimento di eventi pubblici, in attuazione delle direttive del Prefetto, ha disposto servizi di ordine e sicurezza pubblica con l’emanazione di 1459 ordinanze.

Di queste, 185 sono state emanate per le esigenze del Centro Governativo per immigrati di Pian del Lago, per i servizi all’interno del Centro e per quelli degli accompagnamenti alla frontiera degli stranieri destinatari di decreto di espulsione.

I servizi di ordine pubblico sono stati assicurati dall’impiego complessivo di 8.095 giornate lavorative dei poliziotti, oltre con quelle dei militari delle altre Forze dell’ordine, che hanno vigilato su 1.154 manifestazioni (60 a carattere politico, 48 di protesta, 302 religioso, 158 sportive, 185 legate alle esigenze del Centro Governativo di Pian del Lago e 401 di carattere preventivo, per la vigilanza dei centri storici, in occasione del concentramento di numerose persone nei fine settimana).

Controllo del territorio

E’ stato dato impulso al controllo del territorio, garantito a mezzo delle Volanti della Questura di Caltanissetta e dei Commissariati di Gela e Niscemi e delle pattuglie di rinforzo assicurate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza dei Nuclei Prevenzione Crimine di Palermo e Catania.

Servizi straordinari sono stati disposti per contrastare fenomeni illegali, con particolare riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti, che destano particolare allarme sociale, nel Capoluogo, a Gela e Niscemi, a garanzia della sicurezza nei rispettivi centri storici.

Per quanto concerne il dato complessivo della sola attività di contrasto del traffico e spaccio di stupefacenti, nel corso del 2019, in tutto il territorio della provincia la Polizia di Stato ha sequestrato circa 846 chilogrammi di sostanze stupefacenti (832 chilogrammi di marijuana, 13 chilogrammi di hashish, 360 grammi di cocaina, 57 grammi di anfetamine e 37 grammi di eroina), arrestato 78 persone, denunciandone 86 e segnalandone 110 in Prefettura, ex art.75 DPR 309/1990, per uso personale di stupefacenti.

Inoltre è proseguita l’operazione Scuole sicure, disposta con direttiva del Ministero dell’Interno, con i controlli antidroga svolti settimanalmente presso gli istituti scolastici del capoluogo, di Gela e Niscemi al fine di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani.

4.536 gli interventi delle Volanti di Caltanissetta, Gela e Niscemi, che hanno percorso nel controllo del territorio 395.130 chilometri.

2.688 (+20%) infrazioni al codice della strada rilevate per mancato uso delle cinture, per uso di cellulare alla guida, guida in stato di ebbrezza alcolica, guida senza patente, di copertura assicurative, ecc.

La Polizia di Stato ha eseguito verifiche finalizzate a individuare irregolarità nei confronti di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, denunciandone cinque per truffa e falsità ideologica. Analoghe verifiche sono state finalizzate a individuare gli allacci abusi delle utenze idriche, elettriche e del gas, con 20 persone denunciate per furto aggravato.

La Polizia di Stato si è anche impegnata sul fronte del decoro urbano a Gela, per contrastare l’abbandono di rifiuti in strada, fenomeno in continua crescita, con l’installazione di telecamere che hanno permesso di immortalare e identificare i conducenti di 23 veicoli nell’atto di abbandonare abusivamente rifiuti in strada. Le persone identificate sono state sanzionate amministrativamente.

58.635 (+20%) le persone controllate.

208.543 (+98%) i veicoli controllati, grazie all’utilizzo delle nuove dotazioni tecnologiche delle volanti (sistema Mercurio).

Misure di prevenzione di competenza del Questore

Irrogati 67 avvisi orali (+90%), emessi 36 fogli di via obbligatori (+20%), con divieto di fare ritorno in località della provincia di Caltanissetta, 2 D.A.S.P.O. comminati in occasione di incontri di calcio e 3 ammonimenti per stalking a fronte di 13 richieste.

DELITTUOSITA’

Nel corso del 2019 sono stati denunciati 2.820 delitti, dato che fa registrare un lieve calo rispetto al 2018 (-3%), confermando il trend positivo del 2017. Tra i reati in calo si registrano: 880 furti (-25% rispetto al 2018); 21 ricettazioni (-30%), 9 estorsioni (-60%) e 89 danneggiamenti seguiti da incendio (-14%). Tra quelli in aumento: 361 danneggiamenti (+8%), 26 rapine (+50%); 86 reati concernenti gli stupefacenti (+10%) e 348 truffe e frodi informatiche (+20%).

ATTIVITÀ DI CONTRASTO

Arresti:

185 le persone arrestate, tra le quali si evidenziano: 52 per associazione di tipo mafioso, 78 per reati concernenti gli stupefacenti, 14 per reati contro il patrimonio (furti, ricettazioni, rapine e estorsioni), 17 su provvedimento dell’A.G. per espiazione di pena e 24 per altri reati.

Tra gli arresti eseguiti per i reati concernenti gli stupefacenti, si segnalano quelli dei corrieri sorpresi presso la fermata dei pullman, nel centro storico del Capoluogo:

7 aprile – arresto in flagranza di un 20enne di nazionalità gambiana, richiedente protezione internazionale, sorpreso in via Cavour con 300 grammi di hashish (tre panetti nascosti nello zaino);

8 maggio – arresto in flagranza di una 25enne di nazionalità nigeriana, richiedente protezione internazionale, sorpresa in via Cavour con 8 chilogrammi di hashish (ottanta panetti nascosti nel trolley);

25 settembre – arresto in flagranza di una 28enne di nazionalità nigeriana, richiedente protezione internazionale, sorpresa mentre scendeva dal pullman di linea proveniente da Palermo con 100 grammi di hashish (un panetto nascosto nella borsa);

9 ottobre – arresto in flagranza di un 56enne di nazionalità nigeriana, richiedente protezione internazionale, sorpreso mentre scendeva dal pullman di linea proveniente da Palermo con 37 grammi di eroina (tre ovuli nascosti nel retto);

14 ottobre – arresto in flagranza di un 26enne e di un 31enne, entrambi di nazionalità nigeriana, richiedente protezione internazionale, sorpresi nei pressi della stazione ferroviaria con 7,5 chilogrammi di hashish;

17 ottobre – arresto in flagranza di un 19enne di nazionalità nigeriana, richiedente protezione internazionale, sorpreso in via Cavour con 150 grammi di marijuana (tre sacchetti nascosti in una scatola di scarpe).

Denunce in stato di libertà (di autori di reati individuati dalla Polizia di Stato o perché a questa denunciati da privati o enti):

741 le persone denunciate, tra le quali si evidenziano: 77 per reati concernenti la criminalità organizzata, 86 per reati concernenti gli stupefacenti, 86 per furto, 88 per minacce, 28 per reati contro la persona, 19 per ricettazione, 8 per rapina, 8 per estorsioni, 39 per truffe e frodi, 31 per danneggiamento, 5 per danneggiamento seguito da incendio.

Criminalità straniera:

34 gli stranieri arrestati (tra cui 19 per reati concernenti gli stupefacenti)

87 gli stranieri denunciati (tra cui 10 per reati contro il patrimonio e 21 per reati concernenti gli stupefacenti).

Criminalità minorile:

3 i minori arrestati (per reati contro il patrimonio);

56 i minori denunciati in stato di libertà (tra cui 17 per reati contro il patrimonio, 4 per reati concernenti gli stupefacenti).

Attività di polizia giudiziaria

Le più importanti operazioni di polizia giudiziaria portate a termine dalla Squadra Mobile e dai Commissariati di Gela e Niscemi:

– 17 gennaio, operazione di polizia giudiziaria “Extra Fines 2 – Cleandro” della Squadra Mobile, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, con arresto di 11 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;

– 13 febbraio, operazione di polizia giudiziaria “Mare Magnum” della Squadra Mobile, con arresto di 15 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione finalizzata al traffico e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;

– 8 marzo, operazione di polizia giudiziaria “Vindicta Ignis” del Commissariato di Niscemi, con arresto di 3 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura di Gela, per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine e danneggiamento seguito da incendio;

– 5 maggio, operazione di polizia giudiziaria antidroga della Squadra Mobile e del Commissariato di Gela, con arresto in flagranza di 4 soggetti per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi in contrada Carrubba, agro di Butera, presso un casolare di campagna, mentre stoccavano e preparavano la marijuana per il successivo traffico. Nel corso della perquisizione del casolare i poliziotti hanno sequestrato 15 chilogrammi di marijuana;

– 6 maggio, operazione di polizia giudiziaria antidroga della Squadra Mobile e del Commissariato di Gela, con arresto in flagranza di 4 soggetti per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno, ubicato in contrada Dirillo Macconi, Case Serra, nel territorio di Acate, in provincia di Ragusa, intenti a lavorare dello stupefacente. Nel corso della perquisizione del fondo agricolo e del caseggiato i poliziotti hanno sequestrato 770 chilogrammi di marijuana;

– 27 maggio, operazione di polizia giudiziaria antidroga del Commissariato di Niscemi, con arresto in flagranza di 2 soggetti per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno, ubicato in contrada Feudo Nobile, agro di Niscemi, mentre trasportavano in spalla 15,5 chilogrammi di marijuana;

– 18 settembre, operazione di polizia giudiziaria “Supermarket” del Commissariato di Gela, con arresto di 4 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura di Gela, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso;

– 19 settembre, operazione di polizia giudiziaria “Exitus” della Squadra Mobile e del Commissariato di Gela, con arresto di 4 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione di tipo mafioso;

– 26 settembre, operazione di polizia giudiziaria “Stella cadente” della Squadra Mobile e del Commissariato di Gela, con arresto di 35 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi;

– 16 ottobre, operazione di polizia giudiziaria “Cave Canem” del Commissariato di Gela, con arresto di 4 soggetti in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura di Gela, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso, furti e ricettazione;

Misura di prevenzione patrimoniali

La Divisione Polizia Anticrimine lo scorso 13 dicembre, ha dato esecuzione a un decreto applicativo di misura di prevenzione patrimoniale a carico di Trubia Maurizio, allevatore di ovini e caprini in Gela, indiziato di appartenere ad un’associazione mafiosa, con il sequestro di beni immobili e mobili. Su proposta del Questore di Caltanissetta, la sezione misure di prevenzione del locale Tribunale, ha disposto il sequestro dell’impresa individuale destinata all’allevamento di ovini e caprini intestata alla moglie, S.M. cittadina romena, dell’intero complesso aziendale, macchine agricole e altri beni mobili registrati, nonché il sequestro di terreni rurali per una superficie totale complessiva di oltre 6 ettari, 5 fabbricati, il tutto riconducibile a Trubia Maurizio. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa €.500.000,00. Gli oltre 550 ovini sono stati dati in custodia ad un’azienda agricola confiscata alla mafia che ha sede in altra provincia, anche al fine di prevenire ulteriori episodi di pascolo abusivo di aziende agricole della zona di Gela per il quale il predetto ha subito condanna.

POLIZIA AMMINISTRATIVA E DELL’IMMIGRAZIONE

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha:

eseguito 254 controlli su esercizi commerciali, sanzionandone 106, tra cui 2 per vendita di alcol a minori, ordinato la cessazione attività a 4 centri scommesse, rilasciato 4426 passaporti (+20%) e 889 porto d’armi (per uso caccia e sportivo).

Al 2019, gli stranieri extracomunitari anagraficamente residenti nella provincia di Caltanissetta sono 5.748 (-11%) dei quali:

3.985 (-12%) nel capoluogo,

522 (-2%) a Gela,

225 a Niscemi

1.016 (-30%) negli altri comuni della provincia.

Nel corso del 2019 l’Ufficio Immigrazione ha:

emesso 2.790 permessi di soggiorno (1224 per richiesta di asilo, 207 per status di rifugiato, 265 per protezione sussidiaria, 208 per motivi familiari, 282 per lavoro subordinato e autonomo e 613 per altri motivi), notificato a 90 stranieri irregolari decreto di espulsione del Prefetto di Caltanissetta e rimpatriato 772 stranieri irregolari con accompagnamento frontiera.

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

La Polizia di Stato, attraverso il Portavoce, ha avviato iniziative volte a promuovere uno spirito di costruttiva collaborazione con i cittadini e gli studenti delle scuole, traducendo nei fatti il concetto di “Polizia di Prossimità”.

Tra le predette dette iniziative, il progetto di dematerializzazione degli archivi cartacei dell’ufficio immigrazione della Questura, che ha coinvolto dieci studenti maggiorenni del quinto anno dell’Istituto tecnico economico e tecnologico “Mario Rapisardi – Da Vinci” di Caltanissetta, con il quale è stata sottoscritta un’apposita convenzione. Organizzato nell’ambito della modalità didattica alternanza scuola lavoro, il progetto è stato avviato il 10 ottobre e si è concluso a fine novembre, e ha consentito la digitalizzazione di oltre 2.500 documenti, immessi nei data base del Ministero dell’Interno, e il supporto dell’attività front office, con la trattazione di circa 600 pratiche. Le competenze acquisite dagli studenti a conclusione del progetto: la conoscenza della legislazione generale sull’immigrazione, la trattazione delle pratiche gestite nel front office e l’archiviazione digitalizzata delle stesse. Il Questore, dopo aver sentito il parere dei ragazzi circa l’esperienza da loro vissuta negli uffici della Polizia di Stato, ha annunciato che analogo progetto potrà essere ripetuto il prossimo anno.

Numerosi gli incontri e le conferenze, circa 40, che appartenenti della Polizia di Stato hanno tenuto, nel corso del 2019 nelle scuole e presso altri enti o sedi istituzionali, sia del capoluogo che della provincia, su diversi temi di educazione alla legalità e sui fenomeni della parità di genere, dispersione scolastica, consumo di alcol e droga, bullismo, cyberbullismo e uso consapevole delle rete internet.

In ultimo, a rinforzo della Questura di Caltanissetta, sono stati recentemente assegnati, a conclusione del corso, tre vice ispettori al Commissariato di P.S. di Gela ed uno a quello di Niscemi. Nella metà del prossimo febbraio altri tre vice ispettori saranno assegnati a rinforzo alla nostra Questura.

Caltanissetta, 27 dicembre 2019

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