Dedicata ad Aldo Naro la “Culla per la vita”, nobile progetto del Rotary nisseno presieduto da Marilia Turco.

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Tra le tante iniziative umanitarie dei vari Club Service, emerge sicuramente quella denominata “Culla per la vita” che il Rotary Club di Caltanissetta, presieduto dall’avv. Marilia Turco sta realizzando a favore delle mamme che per motivi diversi, decidono di abbandonare i loro figli neonati nei cassonetti se non addirittura in mezzo a un cespuglio.

L'avv. Marilia Turco presidente del Rotary nisseno
L’avv. Marilia Turco presidente del Rotary nisseno
Aldo Naro
Aldo Naro il giovane medico ucciso il 14 febbraio 2015, cui è dedicata la Ruota

Sarà inaugurata giovedì 12 maggio alle 18,00 alla presenza del Prefetto Maria Teresa Cucinotta, presso il Santuario del SS. Crocifisso denominato  “Signore della Città”. La cerimonia di consegna avverrà dopo la celebrazione della Santa Messa da parte del Vescovo Russotto.

È un rifacimento dell’antica ruota, tuttora esistente seppur non funzionante, presso il Collegio di Maria. Era in questa “ruota”, nata in un primo tempo per depositarvi viveri per i più bisognosi, che le mamme disperate, volendo disfarsi del figlio neonato, depositavano il piccolo. Un campanello, appositamente azionato,  avvertiva le suore che la ruota era stata “utilizzata”.

Oggi, su iniziativa del Rotary nisseno, viene ripristinata questa possibilità per le mamme che non possono permettersi di allevare il proprio figlio.

La Culla, intitolata ad Aldo Naro, il giovane medico tragicamente scomparso, progettata e fatta realizzare dall’ Arch. Fabio Cortese, è  stata da questi fatta installare in una finestra al piano terra dell’edificio alla destra dell’ingresso principale dell’Istituto. La scelta di tale finestra è stata dettata dall’altezza del davanzale dal marciapiedi, che nello specifico è di cm 99, altezza ideale alla donna che intende adagiare il neonato nella culla. Il professionista si è speso con animo di puro volontariato. Dalla parte interna dell’istituto la finestra è collocata in un corridoio,  e questo assicura alla culla una sufficiente areazione, luminosità e igiene.

Custodita dentro una teca in vetro e metallo la culla è poggiata sul davanzale della finestra scelta e presenta un accesso dall’esterno e uno dal

L'antica Ruota del Collegio di Maria
L’antica Ruota del Collegio di Maria

corridoio interno. Lo sportello esterno ha una struttura metallica con vetro ed apertura verso l’alto ed è sorretto da due pistoncini che ne faciliteranno l’apertura e lo manterranno in posizione aperta al fine di consentire l’adagiamento del neonato. Lo sportello interno avrà la stessa struttura di quello esterno ma sarà incernierato sul bordo verticale. Lo sportello esterno è dotato di serratura elettrica con azionamento a mezzo pulsante esterno da parte della persona che intende utilizzare la Culla.

Un congegno elettrico consentirà alla mamma del neonato di far aprire lo sportello esterno tramite il pulsante, deporre il neonato nella culla e chiudere lo sportello ma, una volta chiuso, non sarà più possibile riaprire lo sportello se non dopo che siano state concluse le operazioni di soccorso del neonato. All’interno della Culla è stato installato un sistema di videosorveglianza che potrà riprendere soltanto il cuscino dove verrà depositato il neonato. Una volta depositato il neonato scatterà il sistema di allarme  che sarà collegato anche con la sala operativa del 118 dell’Ospedale e del 112 dei Carabinieri , al fine di potere prestare soccorso al neonato nel più breve tempo possibile. La videosorveglianza sarà riservata esclusivamente alla Culla, in modo che non sarà possibile individuare la persona che vi ha depositato il bambino.

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