Decine di randagi avvelenati nel nisseno. Oipa chiede intervento urgente ASP

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Le guardie ecozoofile dell’Oipa hanno denunciato l’avvelenamento di decine di cani randagi nel territorio nisseno, in particolare a San Cataldo, Delia Sommatino e Caltanissetta. La maggior parte dei casi a San Cataldo a Pizzo Carano, Mimiani e Babbaurra.
Le guardie zoofile sono intervenute per rilevare la presenza delle carcasse dei cani morti dopo aver mangiato polpette avvelenate che sono state sparse in diversi punti del territorio. L’OIPA ha dunque chiesto all’Asp di intervenire con urgenza per bonificare l’area.
La Polizia Municipale ha avviato indagini per scoprire chi e perchè abbia cosparso vari terreni di polpette avvelenate.
L’Oipa chiede anche che vengano affissi cartelli per avvertire del rischio anche i cittadini che portano a spasso i cani che potrebbero incappare nei bocconi avvelenati.
(nella foto di repertorio le guardie zoofile OIPA durante altro intervento)

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