Debito Ato, Valeria Alaimo (M5S): "disponibile ad accompagnare il sindaco in Procura"

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E’ stato approvato un mutuo per 13 milioni di euro che dovranno essere restituiti dal Comune in vent’anni. L’ente comunale, nel frattempo, dovrebbe recuperarli con un’attività anti evasione e di recupero di cartelle Tarsu non pagate. Ma al momento non vi è nessuna certezza che tutte queste somme si possano effettivamente recuperare, perchè molte di esse sono inesigibili, prescritte oppure mai notificate.
Questa in estrema sintesi l’analisi che ha spinto l’opposizione in consiglio comunale, con toni diversi, a criticare e contestare la delibera approvata dalla maggioranza per la contrazione del mutuo ventennale, senza interessi, per ripagare i debiti con l’Ato rifiuti.
“L’ho già detto ieri in commissione sviluppo economico e bilancio, e mi aspetto che il Sindaco Giovanni Ruvolo indica una riunione con i cittadini per spiegare loro cosa abbiamo votato martedì in consiglio comunale”. Così la portavoce in consiglio del Movimento 5 Stelle, Valeria Alaimo.
“Inoltre – prosegue – mi sono proposta, e mi ripropongo qui oggi davanti ai miei concittadini, di accompagnarlo in Procura a lasciare tutti i documenti occorrenti per accertare eventuali responsabilità”.
“Il mutuo lo accendiamo perchè ci sono evasori ed elusori, e noi li dobbiamo stanare. Il sindaco deve però sapere che se queste persone non hanno pagato perchè sono in stato di bisogno, con il nuovo piano di intervento Aro, non li stiamo andando ad aiutare”.
“Ci stiamo trovando ad approvare bilanci in fretta e furia ed a vivere di emergenze – prosegue l’esponente Cinquestelle – Non è un modo di operare. Ricordo al Sindaco che alla Regione c’è la stessa maggioranza che sostiene la sua Giunta, se dite che la gestione dei rifiuti a livello regionale non funziona, allora il Partito Democratico faccia qualcosa. Si è detto che i 10 milioni di accantonamenti non possiamo toccarli (le somme accumulate con due milioni annui sotto la giunta Campisi proprio per i debiti con l’Ato, ndr.), però l’assessore Pastorello ha detto in commissione che in caso di emergenza si possono toccare. Non vorrei che arrivano i soldi del mutuo e i dieci milioni di accantonamenti vengono usati per qualcos’altro. Avrei preteso che nella delibera si indicasse in modo chiaro che quelle somme non si potessero mai toccare. E invece non c’è scritto, mi chiedo come mai”, ha proseguito la consigliera Alaimo.
Infine l’intervento del capogruppo Giovanni Magrì del M5S che ha chiesto al sindaco e alla giunta “di attivare la magistratura contabile e penale su eventuali responsabilità non solo sulle somme inesigibili, come si evince dal parere dei revisori, ma anche sulla gestione complessiva dell’Ato CL1” .
foto in copertina da Seguonews
 
 

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