Debito Ato, scintille a Tony Accesi tra il sindaco Gambino e l’ex vicesindaco Dierna

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“Usciremo nomi, cognomi, cifre e responsabilità quando l’obiettivo (di aver chiuso l’Ato ambiente, ndr.) sarà raggiunto”. Così il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, ha replicato alle punzecchiature dell’ex vicesindaco Felice Dierna sul debito Ato nel corso del dibattito andato in onda nella trasmissione Tony Accesi domenica mattina su Radio CL1. Le scintille sono scoccate quando il confronto tra Gambino e Dierna, peraltro incentrato su altri temi, volgeva al termine. E’ partito Dierna criticando la risposta dell’assessora alle finanze Luciana Camizzi all’interrogazione consiliare di Caltanissetta Protagonista. “Mi è sembrato mortificante che l’assessore possa aver definito la due diligence redatta dal professor Stagno D’Alcontres una semplice relazione”. Gambino dal canto suo ha confermato l’impostazione dell’amministrazione perché “e’ chiaro che quella che è stata chiamata due diligence non poteva esserlo se all’amministrazione Ruvolo non sono stati consegnati cinque bilanci”. Bilanci che a suo tempo furono poi forniti alla giunta Gambino.

“L’obiettivo era quello di liquidare l’Ato che è un ente inutile privo di funzioni. Nel momento in cui l’obiettivo sarà raggiunto ci confronteremo” ha detto Gambino specificando che il confronto avverrà in consiglio comunale “con l’Ato chiuso”. Da qui l’annuncio che in quella sede saranno illustrati “nomi, cognomi, cifre e responsabilità” suscitando il disappunto di Dierna (“ah, dopo?” – ha detto l’ex vicesindaco).  Il primo cittadino ha comunque precisato di non essersi sottratto al confronto in questi mesi quando ha partecipato ad un incontro pubblico con gli ex sindaci Messana, Campisi e Ruvolo e anche nel corso dell’audizione in settima commissione consiliare.

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