Dallo studio degli insetti, la soluzione dei “casi” di cronaca. Conferenza in Questura

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Stamane, presso la Sala Emanuela Loi della Questura di Caltanissetta, ha avuto luogo una conferenza sul tema “Entomologia medico legale nelle indagini giudiziare”, tenuta dalla d.ssa Claudia Sollami e dalla d.ssa Denise Gemmellaro, entrambe dell’Università di Pavia.

entomologia_forLa d.ssa Gemmellaro, in questo periodo sta svolgendo un dottorato di ricerca sulla tematica presso un’importante università statunitense.

Le due studiose nissene sono state accolte dal Questore Filippo Nicastro e dal Vicario del Questore Giuseppe Acciaro, che ha aperto i lavori.

La conferenza, organizzata dall’Ispettore Capo Alfonso Messina, responsabile del Gabinetto provinciale della polizia scientifica, rientra nelle periodiche attività di aggiornamento professionale del personale della Polizia di Stato; alla stessa hanno partecipato i poliziotti in servizio presso il Gabinetto di polizia scientifica di Caltanissetta e quelli presso i Posti di foto segnalamento dei Commissariati di Gela e Niscemi.

L’entomologia è un ramo della zoologia (a sua volta ramo della biologia) dedicato allo studio degli Esapodi (insetti in senso lato, comprendendo anche le forme primitive degli Esapodi). Date le strette relazioni, gli entomologi estendono spesso il loro interesse e il loro ambito di studio anche ad altri raggruppamenti sistematici del phylum degli Artropodi. È ripartita in diverse sottobranche secondo l’ambito di studio.

L’entomologia generale studia gli insetti in senso lato nei vari aspetti scientifici: morfologia, anatomia, fisiologia, comportamento, filogenesi, ecologia, ecc.

L’entomologia applicata studia gli insetti nell’ambito di contesti operativi o applicativi specifici, allacciando strette relazioni anche con varie branche delle Scienze delle Tecnologie: Entomologia agraria (si occupa degli insetti e delle interazioni dirette o indirette con le piante agrarie e le piante in generale), Entomologia medica (studia le relazioni degli insetti con la specie umana, in qualità di agenti diretti o indiretti di malattie o affezioni), Entomologia veterinaria (ha lo stesso ruolo della disciplina precedente ma orientato agli animali), Entomologia amatoriale.

L’entomologia forense trova la sua massima applicazione nel calcolo dell’intervello post mortale (PMI), ponendo in correlazione l’entomofauna campionata sul cadavere, con i parametri ambientali specifici del luogo di rinvenimento; inoltre, sulla base della natura qualitativa delle repertazioni entomologiche , può essere suggestiva di eventuali spostamenti subiti dal cadavere.

L’entomologia forense deve operare in sinergia con la patologia forense integrandone la valutazione dell’epoca di morte quando essa manchi di dati oggettivi in merito. La repertazione entomologica deve essere effettuata al più presto, sia durante il sopralluogo sia in sede autoptica.

Tale metodologia in USA e in Europa ha acquisito una tale importanza da essere utilizzata routinariamente, ma nel nostro Paese è ancora poco nota e quindi poco utilizzata. Per questa ragione il Laboratorio di Entomologia Forense, del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense dell’Università di Pavia, ove le due studiose nissene si sono formate, è attivo sul territorio nazionale con attività di ricerca e formazione.

In Italia, l’Università di Pavia partecipa alla formazione del personale della Polizia Scientifica attraverso interventi che si realizzano presso la Scuola di Polizia di Nettuno. La conferenza odierna ha svolto un importante attività d’informazione anche dei poliziotti nisseni.

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