Dalle dipendenze alla relazione con il cibo. “La Ginestra” incontra il quartiere San Giuseppe

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Giornata di sensibilizzazione per un’alimentazione di qualità. Prevenzione ed educazione alla corretta alimentazione organizzata da volontari, ospiti e assistenti della comunità “La ginestra” dell’associazione Casa Famiglia Rosetta.

IMG_1894Sabato mattina in piazza San Giuseppe, dove si affaccia palazzo Duca di Villarosa Notabartolo, ristrutturato e reso fruibile dall’associazione, si è tenuta la giornata di iniziative con il coinvolgimento degli abitanti del quartiere del centro storico, molti appartenenti a etnie diverse.

Per La Ginestra un’occasione per coinvolgere le donne ospiti, le loro famiglie, le associazioni e la cittadinanza intorno all’idea cardine dell’Alimentazione e del Diritto al cibo. Inizio ore 09.30 con i saluti di Don Vincenzo Sorce e l’introduzione al dibattito della direttrice Angela Sardo. A seguire danze popolari con l’associazione “Ccuipedi difora” che ha coinvolto le persone in balli folkoristici di gruppo e infine degustazione di piatti tipici delle province siciliane preparati dalle donne ospiti della comunità. Una giornata di integrazione in un quartiere multietnico del centro storico.

“Il nostro spazio, e la nostra vita, è la strada”, spiega Don Vincenzo Sorce, presidente di Casa Famiglia Rosetta.IMG_1882

“Questo palazzo è all’interno del centro storico e vuole diventare il luogo della festa, dell’incontro e della solidarietà. Per questo oggi siamo insieme per danzare la vita. Le ragazze de La Ginestra sono le protagoniste, perché hanno preparato la giornata di festa, studio e cibo. Che è incontro. Mi dispiace che non ci siano i rappresentanti delle istituzioni e l’autorità, ma noi ci siamo” conclude Don Sorce.

“Sono energie che portiamo in piazza, da parte di persone che escono da una situazione nebulosa, ma soprattutto che intendono dare agli altri nuove opportunità”, spiega la direttrice de La Ginestra, comunità per donne, Angela Sardo.

“Abbiamo voluto parlare di cibo perché è un argomento collegato al disagio. Molte donne in trattamento in comunità, portano con sé il problema delle dipendenze con il disagio dell’alimentazione con disturbi legati ad anoressia e bulimia. I temi oggi sono stati affrontati con creatività e originalità, guardando agli aspetti ludici e clinici, stabilendo il legame del cibo con la relazione”. IMG_1893IMG_1879

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