Dalla comunicazione con i medici di famiglia alle criticità sul territorio: all’Asp di Caltanissetta incontro con il comitato consultivo aziendale

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Incontro ieri pomeriggio all’Asp di Caltanissetta con i rappresentanti del comitato consultivo aziendale. Il commissario straordinario Alessandro Caltagirone, insieme al direttore sanitario Marcella Santino hanno accolto la richiesta delle associazioni di fare un primo quadro della situazione, per capire quali sono le criticità e i servizi che vanno migliorati. Secondo gli esponenti dellle associazioni che compongono il comitato consultivo aziendale da rivedere è innanzitutto il rapporto dei cittadini con i medici di famiglia. Secondo quanto riferito non capita di rado, infatti, che il paziente scelga di andare in pronto soccorso, anziché dal proprio medico, contribuendo così al sovraffollamento. “Per questo – ha detto il manager Caltagirone – abbiamo condiviso l’idea di redigere una brochure informativa con la quale comunicare a tutti i cittadini quali sono i servizi che vengono erogati. Dopodiché intraprenderemo delle azioni in campo per migliorare la comunicazione con i medici di famiglia e per una maggiore integrazione tra Asp e territorio. Una delle azioni riguarderà i Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (Pdta): una volta diagnosticata la patologia si deve individuare il percorso del paziente. Dove e quando deve andare. Questo consentirà di coinvolgere nel percorso tutti a partire dal medico di base fino al professionista. Ovviamente se si dà il pacchetto completo al paziente tutto deve funzionare al meglio. Dalla carenza del personale, alle condizioni igieniche, al funzionamento delle attrezzature mi sono state segnalate tutte le criticità. D’altronde – continua il commissario Caltagirone – il comitato consultivo è la voce di coloro che non possono avere un contatto diretto con l’amministrazione”.

Tra le tematiche sottoposte all’attenzione dei due direttori anche il problema di tossicodipendenze, ludopatie, salute mentale, con la richiesta che venga potenziata la prevenzione e che le varie forme di dipendenza vengano individuate e curate sul nascere. Ma si è parlato anche di malati cronici. In particolare dei diabetici e della richiesta di una maggiore tempestività per quanto riguarda la fornitura dei microinfusori, strumenti che, prescritti dallo specialista, somministrano in maniera graduale l’insulina. E’ stata chiesta infine la continuità di funzionamento per quanto riguada le apparecchiature elettromedicali, radioterapia ed ecg da sforzo, oltre che la cura e la manutenzione del parco Dubini.

Alla fine dell’incontro il commissario Alessandro Caltagirone ha accolto la richiesta di innalzare il numero dei componenti del comitato consultivo aziendale da 35 a 40 con la possibilità, oltre i 40, di intervenire come uditori. “E’ stato un incontro proficuo – ha concluso il manager – ho accolto la loro iniziativa rappresentando la mia piena disponibilità per una collaborazione continua fatta di incontri periodici”

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