Dal forum civico all'alleanza. Il Pd verso Ruvolo, ma Messana spariglia le carte

799

Il candidato sindaco del Polo Civico, Giovanni Ruvolo, soltanto qualche giorno fa era stato chiaro. Gli appelli li abbiamo fatti, diceva rispondendo alla domanda sul sostegno del PD alla sua candidatura, “recuperiamo e valorizziamo lo spirito del Forum civico”.

Non aveva torto. Il Forum era stata l’esperienza più innovativa, fino ad oggi, di questa campagna elettorale e per certi versi inedita, poiché ha visto seduti insieme partiti, associazioni, movimenti e soggetti del terzo settore allo stesso tavolo per parlare di quale piattaforma comune potessero avere i programmi, pur mantenendo ognuno la sua identità politica.

Al forum, il partito Democratico ha partecipato, e in quell’occasione, quando ancora il nome di Ruvolo non era ufficializzato come candidato di tutto il Polo Civico, l’alleanza tra PD e movimenti civici sembrava molto vicina. In quella fase c’era ancora il dualismo Ruvolo-Campione.

Altri tempi. Ecco perché Ruvolo chiede di riprendere il filo di quell’esperienza, così vicina e così remota se si pensa alle trattative politiche in corso.

Oggi, il Partito Democratico è di nuovo a un passo dall’accordo con il Polo Civico. Un’alleanza tra PD, una parte del centro sinistra, con le liste che sostengono Ruvolo, tra cui ci sarà sicuramente il Patto Etico Responsabile, PER.

Ma dentro il partito ci sono resistenze a sostenere Ruvolo. Non tanto e non solo per il candidato, ma per il quadro politico che si andrà a delineare. Mal di pancia anche nella componente del Megafono, ma anche in alcuni circoli e dirigenti. Se la maggioranza del partito sia a favore dell’alleanza con il Polo Civico, si saprà entro pochi giorni, forse ore.

Il problema, come abbiamo ampiamente illustrato già settimane addietro, è che il PD formalmente ha già siglato un’alleanza con l’UDC, che a detta di molti ha una forte lista per il consiglio comunale, che però non è propensa a sostenere Ruvolo. Troppo radicate e forti le frizioni di alcune componenti, tra cui lo stesso segretario cittadino, con gli ex di Intesa Civica Solidale, oggi nel Polo Civico. Le accuse reciproche tra Dierna e Ruvolo, ad esempio, rendono improbabile un’alleanza.

Eppure PD e UDC avevano siglato l’alleanza, sancendo un patto che prevedeva un passo indietro dei candidati di partito e la ricerca di una personalità della società civile, possibilmente anche del mondo del civismo. Ma per lo scudocrociato Ruvolo non rispecchia questo identikit, anche per dei trascorsi politici.

Persa l’Udc (se si realizzasse questo scenario), il Partito Democratico può essere certo che il resto del centrosinistra lo segua nella scelta di Ruvolo? I Socialisti si, hanno già dato il proprio supporto al Polo Civico, ma Italia dei Valori sostiene apertamente Salvatore Messana. E’ proprio l’ex sindaco a sparigliare le carte. Gianluca Miccichè, deputato UDC all’Ars, è sempre più intenzionato a sostenere Messana, confidando, magari, di strappare anche il sostegno di altri pezzi del centrosinistra, magari delle componenti più centriste. Cosa faranno il “Centro democratico”, i Drs, il Megafono? Ma poiché l’UDC intende ragionare solo sui programmi, non è escluso che possa intavolare un dialogo anche con le forze civiche dell’area “liberale”.

Così, la situazione invece di semplificarsi, più passa il tempo, più si complica. Perché se l’alleanza con il Polo Civico seguiva l’indicazione di metodo iniziale del PD, ovvero cercare un’alleanza ampia che comprendesse il centro sinistra e i movimenti civici, passando per l’Udc con cui è stato siglato un vero e proprio accordo sui programmi, il risultato sarebbe tutt’altro che scontato. A meno che non si trovi la quadra nelle ultime ore e qualcuno non faccia un passo indietro.

Anche perché tra i circoli, che hanno votato per l’una o l’altra opzione, Messana o Ruvolo il circolo Faletra, che inizialmente sosteneva Annalisa Petitto, ha votato per Messana.

 

Commenta su Facebook