Dai domiciliari al carcere il diciannovenne nisseno fermato lunedì con 130 grammi di marijuana

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Dovrà passare la prima notte in carcere il giovane 19enne sorpreso lunedì scorso con 131 grammi di marijuana dalla Polizia.

Marco D'Antoni
Marco D’Antoni

Stamane, in sede di convalida, il Pubblico ministero Claudia Pasciuti ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura nei confronti di Marco D’Antoni, difeso dall’avvocato Giuseppe Speranza.

Il Pm ha presentato in udienza una Cnr della Questura in cui veniva documentata la “visita” che il 19enne nisseno ha ricevuto ieri in casa da parte di due cugini di Acireale che, secondo gli investigatori, erano andati a riscuotere i soldi di una partita di “erba”. Addosso ad uno dei due acesi, appena uscito dall’abitazione del giovane nisseno, gli agenti della Squadra mobile hanno trovato 1.500 euro in contanti nascosti negli slip.

Avendo violato le prescrizioni della detenzione domiciliare a cui era sottoposto da lunedì, il giudice Antonella Leone, accogliendo la richiesta del Pm, ha stabilito la custodia in carcere.

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