Da Delia e Sommatino gesti di solidarietà per il popolo ucraino. Raccolti fondi per la Croce Rossa

2800 Euro… È la somma raccolta dall’istituto comprensivo “Nino di Maria di Sommatino e Delia” per le famiglie Ucraine che in questo momento vivono una grave situazione di disagio. 2800 € che sono stati consegnati lunedì 21 marzo alla Croce Rossa Italiana Comitato di Caltanissetta – Unità Territoriale di Sommatino per diventare aiuti concreti per la popolazione Ucraina. “Questa raccolta è un gesto importante sotto tanti punti di vista”, commenta Danilo Cosentino referente locale della Croce Rossa Italiana di Sommatino: “In un momento di ristrettezze economiche come quello che anche il nostro paese sta vivendo, aver raccolto una somma così alta, ci fa capire la sensibilità che le persone hanno verso questi temi e la grande generosità propria dei ragazzi, che nonostante siano lungamente provati, sia sul piano emotivo che su quello sociale, hanno saputo essere partecipi come solo i ragazzi sanno fare; sono onorato che un’istituzione così importante come il mondo della scuola, si sia voluta affidare a Croce Rossa Italiana per l’impiego di queste somme, segno della fiducia e del ruolo di riferimento che la nostra associazione assume sul territorio”.   La Dirigente scolastica Giovanna Ambrosiano: “A nome dell’intera Comunità scolastica di Sommatino e Delia, esprimo vicinanza alla popolazione ucraina, in particolare ai bambini e alle loro famiglie, costretti a subire le gravissime conseguenze di una guerra insensata di fronte alle quali non si può restare indifferenti.  Tutti gli alunni, le famiglie, il personale docente e ATA hanno partecipato con grande generosità alla raccolta di fondi che, per mezzo della Croce Rossa Italiana, serviranno a fornire aiuti tangibili alla popolazione ucraina. Altre iniziative sono in atto da parte delle scuole dell’Ambito 4 di Caltanissetta e di tutte le altre Istituzioni Scolastiche, impegnate quotidianamente a diffondere messaggi concreti di solidarietà e di pace, con la preziosa collaborazione delle famiglie”.

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