Da Caltanissetta a Gela per il vaccino? Petitto scrive al sindaco: “Pazienti vengano subito ri-prenotati”

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Sul caso di anziani over 80 di Caltanissetta che hanno potuto prenotare il vaccino anti covid soltanto a Gela poiché le dosi assegnate al capoluogo sono al momento terminate, la consigliera comunale di Caltanissetta, Annalisa Petitto, ha scritto al sindaco Roberto Gambino chiedendogli un intervento in qualità di rappresentante della sanità sul territorio.

“Nelle ultime ore – scrive Petitto – si susseguono a ritmo incessante le legittime rimostranze e proteste dei nostri cittadini nisseni, insieme a quelli della provincia intera, in merito ad un’organizzazione a dir poco disdicevole e penosa delle prenotazioni per le vaccinazioni degli over 80 ad opera dell’ASP di Caltanissetta”. Secondo Petitto “sembrerebbe che tanti anziani (over 80) della nostra città saranno costretti a raggiungere il presidio ospedaliero di Gela per sottoporsi alla vaccinazione, così come altri cittadini del sud della provincia che, invece, dovranno recarsi a Caltanissetta. Il tutto rasenta l’assurdità! I nostri anziani sono persone che per mesi e mesi sono stati costretti alla permanenza in solitudine nelle loro case, lontani dagli affetti familiari proprio per evitare il rischio del contagio. Sono persone fragili che, fosse solo per rispetto all’età, non meritano certamente di percorrere chilometri e chilometri, andata e ritorno (130 km!), per sottoporsi al vaccino in una città diversa dalla propria. Sono persone che non sempre hanno la disponibilità di essere accompagnati e che, certamente, non sono autosufficienti quanto meno per uno spostamento di tale natura. Ritengo intollerabile – a più di un mese dall’inizio della vaccinazione – una tale e tanta disorganizzazione nella gestione della campagna vaccinale, soprattutto a fronte della mole immensa di personale assunto nel corso degli ultimi mesi, e fino agli scorsi giorni, dall’ASP di Caltanissetta. A poco o a nulla servono le parole dei vertici dell’ASP, e di taluni responsabili della vaccinazione, che addebitano, ma solo a parole, le disfunzioni lamentate dai nostri cittadini, alla programmazione della piattaforma regionale. Poche cose sono certe e le contestazioni di queste ore nei social da parte dei cittadini nisseni ne sono una incontrovertibile testimonianza: il numero verde è intasato, ci si può prenotare solo on line e per un ultra ottantenne non è il miglior metodo, molti sono stati dirottati a Gela, luogo che dovranno raggiungere accompagnati e a loro spese”.

La nota si conclude con un invito al sindaco “ad attivarsi senza indugio presso i vertici dell’ASP di Caltanissetta, che Lei pubblicamente si è sempre pregiato essere Suoi “buoni interlocutori”, affinchè i nostri cittadini possano essere vaccinati presso il presidio ospedaliero Sant’Elia e coloro i quali sono stati brutalmente “dirottati” su Gela vengano immediatamente ri-prenotati automaticamente al Sant’Elia con relativa comunicazione da parte dell’azienda ospedaliera stessa.”.

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