Cusimano (ASI): “Recovery Fund, Quali sono i progetti per Caltanissetta”

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Nota stampa di Simone Cusimano, referente dell’ASI Caltanissetta (Associazioni sportive e sociali italiane).

Recovery Fund, è ormai da mesi il tema principale delle discussioni politiche e non , si discute se ne parla ma adesso siamo sempre più vicini alla presentazione dei progetti nei vari ambiti per far si che questa ingente somma di denaro venga utilizzata nel migliore dei modi tracciando una linea che consenta al Paese di guardare al futuro con maggiore ottimismo.

Nella pianificazione anche i Comuni stanno comunque facendo la loro parte mettendo sul piatto progetti concreti e subito cantierabili , laddove ci fosse la possibilità di intercettare i fondi,  così come sottolineato anche dall’Anci nel corso di un’audizione davanti alle Commissioni riunite Politiche dell’Unione europea e Bilancio del Senato. I rappresentanti dei Municipi italiani hanno evidenziato “la necessità, per far ripartire il Paese, di affidarsi agli ottomila Comuni, dando loro gli strumenti per veicolare l’iniezione di liquidità di cui le famiglie e le imprese hanno bisogno”, De Caro, Presidente Anci, negli scorsi giorni ha chiesto al neo presidente Draghi una cabina di regia unica con procedure semplificate per trasformare i progetti in opere concrete.

Rimanendo in Sicilia per esempio si legge che a Palermo dovrebbero essere 64 le proposte progettuali per investimenti fino a 4,6 MLD, Catania pare abbia presentato un parco Progetti per 1,2 MLD, Messina punterebbe a 632 Mln , poco o nulla si sa invece relativamente alla nostra città, Caltanissetta.

Posto ciò chiediamo al Nostro Sindaco , e all’ amministrazione in genere, quali progetti vorrebbero presentare anche nell’ambito di nostra pertinenza, lo sport. E’ chiaro che saranno prioritari gli ambiti di sviluppo economico, del green, della digitalizzazione e della riqualificazione di quartieri ecc…ecc.. ma riteniamo che questa sia l’opportunità più ghiotta per Caltanissetta per provare a investire in generale, e anche nello sport. Varie città, come detto prima, più o meno grandi si sono già mosse per non perdere questo treno.

Di seguito alcuni esempi, concreti, di come si stiano muovendo comuni grandi e piccoli relativamente al mondo dello sport, nel caso di specie oggetto della nota in questione :

Catania propone il rifacimento del Massimino e relativa riqualificazione della zona Cibali, Venezia tenta il colpaccio con rifacimento stadio e costruzione nuovo impianto e cittadella dello Sport ma anche comuni piccoli, come San Vincenzo (LI), puntano alla riqualificazione sia di palestre che di tensostrutture e la riqualificazione di aree dove sorgono molti impianti sportivi, e ancora San Miniato ha aderito alla rete di città slow, con la possibilità di presentare progetti da inserire nel piano nazionale di ripresa e resilienza che potrebbero ricevere finanziamenti dall’Unione europea (puntando alle piste ciclabili per esempio

Questi sono solo alcuni dei progetti incentrati soprattutto sull’impiantistica sportiva ma l’investimento potrebbe estendersi anche sotto il profilo fiscale e di incentivazione allo sport da parte dei fruitori.

E’ chiaro che non è scontato l’ottenimento dei fondi, ma riteniamo che non si debba lasciare nulla di intentato al fine di non farsi trovare impreparati.

Per le ragioni sopra indicate chiediamo al Sindaco di mettere al corrente noi e tutta la cittadinanza dei progetti che il comune di Caltanissetta ha già presentato ,o ha intenzione di proporre, per sfruttare i fondi della Next Generation EU.

 

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