Il cuore non basta, la Nissa retrocede in Promozione. A fine gara i giocatori attaccano parte della dirigenza

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(di Vincenzo Di Maria) La Nissa esce sconfitta dalla sfida play out contro il Campofranco e retrocede al campionato di Promozione. Come il più classico film thriller quello che forse a tavolino era stato preventivato, di fatto si è poi concretizzato sul campo.

Nissa
Nissa

Una Nissa fortemente rimaneggiata, scesa in campo con la maglia nera in ricordo della scomparsa dell’ex presidente Michele Falzone, per la gara più importante della stagione ha dovuto fare i conti con un organico fortemente rimaneggiato sia per le squalifiche sia per alcuni giocatori oramai fuori sede che non sono più rientrati per motivi logistici. Sferrazza ha potuto contare in extremis della presenza dei senatori Di Franco, Messina, Martorana e Puccio che assieme ai giovani nisseni come Ferraro, Messina , D’Anna e compagni hanno, sino alla fine, dato battaglia onorando la maglia. Da elogiare anche i giovani della juniores e degli allievi che chiamati all’appello hanno dato il loro contributo sia in campo che dalla panchina.

Insomma una situazione certamente inaspettata, inusuale, che di fatto ha agevolato un Campofranco già con la testa ai play out e con almeno 20 giorni di preparazione in più rispetto ad una Nissa che, certa di essere ormai salva, si è invece ritrovata nel baratro dei play out.

Campofranco
Campofranco

Andando alla gara al 4′ Campofranco pericoloso con Kouyo che di testa da due passi si fa parare la conclusione con un grande intervento distinto di Eric Amico. Al 11′ ci prova Di Franco per la Nissa con una punizione da lontano ma il portiere si fa trovare pronto ed abbranca la sfera; Quattro minuto più tardi ancora Di Franco, conclusione da fuori area, la palla termina di poco a lato; Al 19′ Sammartino si invola tutto solo a ridosso dell’area ma proprio sul più bello si fa anticipare dal difensore. Al 23′ D’Anna perde palla, non ne approfitta Serio che servito dal fondo tutto solo mette incredibilmente a lato. Al 28′ arriva la rete del vantaggio per gli ospiti, sugli sviluppi di una rimessa laterale, la palla rimbalzando sul terreno di gioco assume una traiettoria beffarda, ne approfitta Polito che di testa anticipa tutti depositando in rete. Al 42′ l’estremo difensore Amico para anche un rigore a Polito, mantenendo in vita le speranze di rimonta dei biancoscudati.

Nella ripresa la Nissa con grande orgoglio si porta in avanti e al 10′ arriva il pari con Messina che, servito in profondità da Martorana, tutto solo davanti al portiere non sbaglia. Al 23′ il Campofranco vicinissima al gol, ma Ferraro sulla linea di porta

La protesta del pubblico
La protesta del pubblico

salva il risultato a portiere battuto. Gara vibrante ed aperta con la Nissa che fisicamente regge l’urto di un Campofranco certamente più in palla. Al 27′ ci prova Ferraro da lontano il portiere para; Al 33′ la Nissa potrebbe passare in vantaggio ma l’attaccante biancoscudato a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare. Al 37′ ancora Martorana con una conclusione da fuori il portiere para a due tempi. Si va ai supplementari, al 3° minuto ci prova Messina , conclusione defilata il pallone fuori di pochissimo. Al 10′ episodio che forse decide la partita, viene espulso il giovane D’Anna reo semplicemente di essere andato dal direttore di gara per lamentarsi di un fuori gioco palese e non fischiato dall’arbitro con l’assistente con la bandierina alzata. Nissa in dieci; Tre minuti dopo arriva il gol del vantaggio dei gialli rossi con il giovane Azzara, conclusione da lontano che beffa Amico che non arriva sul pallone. Nel secondo tempo supplementare, la Nissa cala vistosamente dal punto di vista atletico esce il Campofranco che prova a chiudere i conti con Politoal 2′ ma Amico neutralizza da due passi la conclusione. Al 4′ arriva il gol del ko con il solito Azzara che in contropiede trafigge il colpevole Amico. Cinque minuti dal termine arriva il quarto gol di Azzara, tripletta per lui, che regala la permenenza in Eccellenza per il Campofranco e condanna alla retrocessione i biancoscudati. Da segnalare in tribuna tra i tifosi della Nissa e del Campofranco, alcune maglie con una chiara scritta “Vergogna e In-Giustizia” indirizzata, sembrerebbe, alla Lnd. Decisione presa di comune accordo tra le quattro squadre che hanno disputato i play out. A fine gara tanta l’amarezza in casa Nissa attraverso il suo allenatore Sferrazza, che comunque sia ha voluto ringraziare i suoi ragazzi e i suoi collaboratori. Stato d’animo contrapposto invece per Lucio Sapia che elogia i suoi per avere ottenuto una salvezza che sa di autentico miracolo. Mentre a tenere banco le dichiarazioni a fine partita dei giocatori della Nissa, Vincenzo Martorana e Alessandro Messina che a nome di tutta la squadra hanno voluto esprimere la delusione per la retrocessione ma in particolare hanno voluto puntare il dito su alcuni dirigenti che negli ultimi mesi sono stati distanti dalla squadra in un momento certamente difficile. Ascoltiamo le interviste ai due allenatori e ai due giocatori biancoscudati.

 

 

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