Cronaca nel week end. Donna partorisce in casa. Due anziani salvati da Carabinieri e Polizia

507

carabinieri-notteNella notte di ieri, a Caltanissetta (cl), il vicebrigadiere Giovanni Di Martino e l’appuntato Vincenzo Zaccaria della radiomobile della compagnia Carabinieri del capoluogo, impegnati in un servizio di pattuglia preventiva in citta’, si sono recati in via Abbate 1, su segnalazione della centrale operativa a sua volta allertata dagli operatori del “118” che, a causa delle anguste vie, erano impossibilitati a raggiungere con l’ambulanza una mamma che aveva appena partorito in casa.

La “gazzella” raggiungeva rapidamente l’abitazione, ubicata in pieno centro storico, dove trovavano ad attenderli gli operatori del 118 e la neomamma che aveva Polizia rapina supermercatoprematuramente partorito la sua bambina.

I militari pero’, durante il tragitto, avevano notato una fitta coltre di fumo uscire dalle finestre di un appartamento ubicato in un edificio della vicina via redentore: quindi si recavano rapidamente sul posto dove, resisi conto che le fiamme si stavano propagando in tutta la casa, sfondavano la porta e traevano in salvo due anziani coniugi, lievemente intossicati dal fumo.

L’incendio, sviluppatosi da un fornello della cucina lasciato inavvertitamente acceso, veniva domato dai vigili del fuoco

Subito dopo i carabinieri raggiungevano nuovamente la neonata che, insieme alla puerpera e ad un’infermiera del “118”, veniva condotta a bordo della “gazzella” presso l’ospedale “s. Elia”.

Nell’incendio dell’abitazione di via Redentore, dove i due anziani hanno subito danni all’abitazione è intervenuto congiuntamente personale della Sezione Volanti della Polizia e i militari dei Carabinieri, che hanno tratto in salvo i due anziani dall’incendio della loro abitazione.

Alle ore 00.40 due equipaggi in servizio di controllo del territorio si sono portati in via Redentore, ove era stato segnalato un pericoloso incendio, all’interno di un appartamento.

Arrivati sul posto, nei pressi dell’incrocio con la via Amico Valenti, carabinieri e polizia notavano una copiosa uscita di fumo dalle finestre di un’abitazione sita al primo piano e sentivano le voci di due persone, un uomo ed una donna, invocare aiuto.

Lasciate le vetture di servizio, in attesa che giungessero i Vigili del Fuoco, gli agenti si precipitavano all’interno dell’edificio, coprendosi il viso con dei fazzoletti bagnati, per tentare di proteggersi dall’inalazione del copioso fumo presente.

Dopo aver aperto la porta d’ingresso, si mettevano alla ricerca delle persone in pericolo e dopo pochi istanti trovavano un uomo di 71 anni nel corridoio, in stato confusionale, in quanto tutto l’immobile era completamente invaso dal fumo.

L’uomo informava i suoi soccorritori che in casa erano presenti sua moglie ed i loro tre cani. Due poliziotti lo portavano immediatamente al sicuro sulla strada, trasportandolo a braccio, in quanto, a causa del fumo inalato e dello stato di shock non era in grado di reggersi in piedi.

Contestualmente per trovare la moglie dell’anziano, gli altri agenti ispezionavano tutto l’appartamento, procedendo con molta difficoltà, in quanto la visibilità era ridotta al minimo, per la presenza del fumo. Procedendo con le torce, riuscivano ad individuare la donna in camera da letto, guidati dalle sue richieste di aiuto. Quindi le prestavano i primi soccorsi e la trasportavano all’esterno. Anche la donna, che ha 62 anni, non riusciva a camminare.

Venivano infine tratti in salvo i tre cani della coppia, che sono stati affidati al figlio della coppia, frattanto intervenuto. Nel contempo giungevano i Vigili del Fuoco, che provvedevano a spegnere le fiamme ed a mettere in sicurezza l’immobile.

A termine dell’intervento cinque poliziotti hanno accusato i sintomi di un’intossicazione da inalazione di fumo e sono dovuti ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso, che hanno loro somministrato ossigeno e li hanno giudicati guaribili in due giorni.

Le stessa prognosi è stata emessa per i due anziani.

L’incendio si è verosimilmente originato dalla cucina, sulla quale era stata dimenticata una pentola con il cibo dei cani in cottura.

Commenta su Facebook