Crocetta a Caltanissetta. "Sicilia torni regione più ricca d'Europa, stop Ato e Acqua pubblica".

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Rosario Crocetta al Centro AbbateIl candidato alla Presidenza della Regione, Rosario Crocetta è intervenuto a Caltanissetta per un incontro con la cittadinanza nel quale ha presentato ai nisseni il suo assessore designato alla sanità, Lucia Borsellino, dirigente dell’assessorato alla Sanità della Regione e figlia del magistrato Paolo Borsellino che ha accettato la proposta di Crocetta di entrare a far parte della giunta qualora eletto.

Circa 300 persone hanno partecipato all’incontro con rosario Crocetta al centro culturale Michele Abbate. I lavori sono stati moderati dall’avvocato Annalisa Petitto mentre ad aprire on un saluto è stato il segretario cittadino del PD, Angelo Lomaglio. Prima di Corcetta, oltre a Lucia Borsellino, sono anche intervenuti il capogruppo del PD in consiglio comunale, Angelo Scalia e il presidente del Consiglio Calogero Zummo. Sul palco anche due candidati della circoscrizione nissena del Pd, Giuseppe Gallè e Giuseppe Arancio.

Lucia BorsellinoE’ stata un ovazione con applausi a scena aperta e una standing ovation quella che i nisseni hanno tributato alla figlia di Paolo Borsellino. Tutti in piedi ad applaudire la figlia del magistrato ucciso dalla Mafia, che per apprezzando il calore e l’emozione dei nisseni è apparsa alquanto emozionata e sorpresa.

IL popolo del PD nissenoE proprio della scelta di Lucia Borsellino, Crocetta si è soffermato in avvio del suo intervento, spiegando che anche il peso del nome “Borsellino” ha sicuramente influito sulla scelta, ma in questi termini. “Se si chiamava Lucia Provenzano facevo meglio?”. ha detto Crocetta.

“E’ evidente che la scelta di Lucia Borsellino ha un senso in questa Sicilia in cui 5 presidenti della Regione sono stati incriminati per mafia. Quindi e scelte attorno a uomini e persone non sono indifferenti.

In questo caso la scelta è sui valori dell’antimafia, di legalità e trasparenza ma anche di competenza perchè Lucia Borsellino è uno dei dirigenti della Regione Siciliana, Una delle Persone più competenti in sanità che abbiamo”.

In primo piano Giuseppe Gallè a dx Giuseppe Arancio“La sanità pubblica al centro della dignità dell’uomo, non del paziente, ma del cittadino e degli operatori che sono anch’essi portatori di diritti e doveri”. Questa la ‘vision’ di Crocetta. “Credo che nella sanità questi valori siano stati violati”.

Ma proprio sul tema della sanità Lucia Borsellino ha chiaramente lasciato intendere che vuole continuare il lavoro avviato in assessorato, un lavoro che ha definito importante. Il riferimento è alla riforma della sanità varata dall’assessore Massimo Russo, il convitato di pietra alla convention di lunedì sera. La Borsellino, infatti, non ha parlato di discontinuità ma al contrario si è detta speranzosa e fiduciosa di poter proseguire il lavoro da portare a termine.

Il candidato alla Presidenza Rosario Crocetta ha poi elogiato le qualità culturali e la storia della Sicilia. “Una storia di contaminazioni”, perchè “è stata al centro dello sviluppo dell’Europa Euro mediterranea. Oggi, purtroppo, la Sicilia esporta ancora un’immagine di folklore e non una delle civiltà più antiche e più grandi al mondo”.

“Fino al 1500 a Palermo su 50 mila abitanti c’erano 20 mila ebrei. Dobbiamo rivendicare una cultura di tolleranza e di incontri che sono il cuore della civiltà”. “Mi chiedo cosa sia successo a questa Sicilia ,che è grande. Abbiamo un patrimonio che uno dei più grandi dell’umanità, ma viene spesso ignorato e non valorizzato”.

Quindi Crocetta ha strappato un’altro convinto applauso dalla platea. “Facciamo ragionamenti non attorno ad una ‘Sicilietta’ fatta di arrampicatori e pochi arraffoni che gestiscono affari per se e pochi amici. Ragioniamo su una Sicilia che è grande e che può diventare una delle regioni più ricche d’Europa”, ha detto Crocetta.

Quindi i temi economici.

“Negli ultimi 3 anni gli appalti pubblici sono diminuiti del 70% mettendo sul lastrico imprese e lavoratori che peraltro non possono più andare in pensione. Perchè Monti non sa che in Sicilia dopo 40 anni di lavoro si sono accumulati si e no 15 anni di contributi”.

Fondi europei

“Avevamo assegnati 6 miliardi e mezzo di euro di fondi europei e non li abbiamo utilizzati. Di questi ne abbiamo spesi solo 809 milioni, Quante migliaia di posti di lavoro sono stati persi? Da 40 a 50 mila posti di lavoro che avrebbero dato respiro. E perchè non li hanno utilizzati? Perchè i bandi europei si gestiscono al solito metodo. Si aspetta all’ultimo momento quando si stanno perdendo i fondi e si fa la procedura d’emergenza con bandi che vengono fatti in un mese. Un modo semplice per assegnare alle cricche e alle mafie che si dividono i fondi europei tra Catania e Palermo, la principale fetta dei fondi europei della Sicilia”.

“La prima democratizzazione è quindi economica”, ha detto Crocetta, che annuncia cosa farà il suo governo se verrà eletto. “I fondi per metà si gestiscono a livello centrale, l’altra metà ai comuni, che contribuiscono in modo democratico alla programmazione. Questo sconvolge le modalità con cui affaristi e mafiosi hanno drenato fino ad oggi queste risorse.

Infine alla domanda su come si comporterà in tema di riforme su rifiuti, acqua e attività produttive, Crocetta ha nettamente detto che l’acqua dovrà tornare ad essere gestita in mano pubblica e che gli Ato rifiuti dovranno scomparire e il servizio sarà gestito dai comuni. Se, invece, ci sono riforme positive, come sulle attività produttive, “le terremo”, ha concluso”.

 

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