Crisi idrica a Niscemi. La condotta “Fegotto” danneggiata in più punti, lavori ancora in corso

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Crisi idrica senza fine a Niscemi, dove Caltaqua è a lavoro per la sostituzione parziale della condotta dalla centrale di sollevamento “Fegotto” ai serbatoi cittadini, danneggiata in più punti a seguito di una frana. Gli interventi effettuati dal 16 giugno scorso, infatti, hanno dato esito negativo in quanto, a seguito dello smottamento del terreno, la conduttura ha subito dei cedimenti in molteplici punti.

IMG-20170626-WA0002_resized_20170626_125437371“Si è reso necessario – spiega Caltaqua in una nota – procedere tempestivamente con dei lavori molto complessi di sbancamento e messa in sicurezza dell’area sottoposta a frana. Successivamente è stato effettuato lo scavo per l’individuazione dell’intero tracciato della condotta con l’obiettivo di individuare tutti i punti di rottura”.

“Tutto ciò al fine di effettuare un intervento di sostituzione parziale della condotta con la finalità di ripristinare nel più breve tempo possibile la fornitura idrica dal sollevamento denominato Fegotto al serbatoio comunale. Tali lavori, iniziati già la scorsa settimana, sono a tutt’oggi in itinere, pertanto alla data attuale non è stato possibile il ripristino dei quantitativi di risorsa idrica da parte del fornitore all’ingrosso Siciliacque S.p.A.. Al momento le uniche risorse idriche disponibili sono quelle prelevate dalle fonti proprie, gestite direttamente da Caltaqua”.

Nelle more, Caltaqua, di concerto con le Autorità competenti, ha messo a disposizione un servizio integrativo mediante autobotti, privilegiando gli Enti e le utenze sensibili e le attività commerciali, anche in funzione di eventuali indicazioni che dovessero pervenire da parte delle Autorità competenti.

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