Crisi economica e lavori in piazza. Si toglie la vita il contitolare del "Fuori Orario". Senza clienti aveva protestato per il cantiere

Il Fuori OrarioIl titolare di un ristorante di Caltanissetta, Massimo Giamblanco, 37 anni, si è impiccato in un cortile adiacente al suo locale dove in quel momento due avventori stavano pranzando. L’uomo era in difficoltà per il calo di avventori dovuto alla crisi economica. Recentemente, Giamblanco aveva protestato assieme ad altri esercenti per la chiusura al traffico della piazza principale della città, nei cui pressi c’è il suo ristorante, il “Fuori orario” di via Gigino Gattuso. La chiusura, in vigore da una quindicina di giorni per lavori di ammodernamento urbano, ha reso disagevole raggiungire il centro storico, con un calo negli affari degli esercizi commerciali che vi si trovano. Nell’altro articolo che trovate in home page, trovate il cartello di un altro ristorante che ha chiuso i battenti a causa dei lavori, forse programmati in modo non corretto. Di certo l’attività imprenditoriale del ristoratore nisseno era in crisi già prima dei lavori, come riferito da alcuni conoscenti, ma il cantiere ha dato la mazzata finale.

Chiusura

Giamblanco era sposato, ma non aveva figli. Secondo quanto riferito da suoi conoscenti, negli ultimi tempi gli accadeva sempre più spesso di dover gettare via generi alimentari acquisitati per rifornire la cucina del ristorante e deperiti perchè non venivano utilizzati a causa della riduzione del giro di clienti.
Massimo Giamblanco ha lasciato un biglietto indirizzato ai suoi familiari, per scusarsi del gesto suicida. Il biglietto è stato ritrovato dalla polizia nella tasca dei suoi pantaloni. Nel biglietto, però, non sarebbero chiaramente indicate le ragioni dell’estremo gesto. L’uomo si è tolto la vita impiccandosi con una corda legata ad una trave, nell’area esterna del suo locale.

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