Covid, il prefetto Armenia incontra i sindaci per fare il punto. A Natale evitare assembramenti

Nella mattinata odierna, presso i locali del Palazzo del Governo il Prefetto di Caltanissetta, dott.ssa Chiara Armenia, ha presieduto una riunione con i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale ed i Sindaci dei Comuni della provincia, convocata per fare il punto della situazione pandemica in questo territorio provinciale, in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie.

Nella circostanza, la Dott.ssa Marcella Santino, Direttore Sanitario dell’ASP, ha illustrato la situazione dei contagi nella provincia, sottolineando la preoccupante situazione di alcuni Comuni, tra cui Delia e Gela, nei quali si è registrata in questi ultimi giorni un’ascesa della curva dei contagi. Un intervento a parte ha riguardato il Comune di Marianopoli che, in conseguenza dei casi di positività rilevati e del basso tasso di vaccinazione registrato, è già stata dichiarata zona arancione con provvedimento del Presidente della Regione.

Alla luce del quadro delineato ed in considerazione delle prossime festività, il Prefetto ha dunque sollecitato i Sindaci ad una intensificazione dell’attività di sensibilizzazione della popolazione, non solo in relazione all’esigenza di mantenere elevato il livello di attenzione nei contatti interpersonali, nell’utilizzazione dei presidi di difesa personale e nell’adozione della indispensabili pratiche di igiene come il lavaggio frequente della mani, ma anche a evitare l’organizzazione di feste e di tutti gli eventi che comportano assembramenti, dimostratesi un importante veicolo di diffusione del contagio da Covid-19.

In chiusura, il Prefetto, unitamente ai rappresentanti dell’A.S.P., ha invitato i Sindaci a veicolare attraverso tutti i canali informativi possibili la grande importanza che riveste il vaccino nella prevenzione degli esiti gravi causati dal contagio del virus e nella diffusione della pandemia, anche al fine di contribuire a creare le condizioni per evitare future, possibili chiusure di attività e lockdown, con i conseguenti gravi effetti economici e sociali.

Commenta su Facebook