Costi politica. Riduzione del 20% in consiglio, ma bocciato taglio tetto massimo. (Ascolta)

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Consiglio Comunale CL panoramicaRiduzione dei costi della politica. Si è tenuto venerdì mattina il consiglio comunale per sancire definitivamente un provvedimento di riduzione delle indennità dei gettoni di presenza dei consiglieri, ma il civico consesso non ha trovato l’accordo tra le differenti proposte.

All’ordine del giorno la delibera presentata da 16 consiglieri di riduzione del 20% del gettone di presenza che ha incontrato i rilievi del Partito Democratico che in una conferenza stampa aveva chiarito come in assenza di una riduzione anche del tetto massimo dei compensi lordi mensili, la riduzione sarebbe stata un bluff.

Così venerdì mattina il PD ha presentato gli emendamenti per rendere concreta la riduzione dei costi della politica, prevedendo una riduzione del 20% anche del tetto massimo e per istituire un fondo in cui le economie create sarebbero confluite. Altro emendamento era stato presentato da Giuseppe Cigna, primo firmatario, per una riduzione del 25% del gettone e il divieto di cumulo di più di due gettoni in un giorno. Secondo il PD se il gettone di presenza passa da 52 a 42 euro, sarà sufficiente svolgere 36 sedute di commissione e consiglio per ottenere comunque il tetto massimo di 1.500 euro mensili, riducendo a zero i soldi risparmiati.

I 16 consiglieri firmatari della delibera all’ordine del giorno hanno sonoramente bocciato tutti e tre gli emendamenti PD. E’ stata quindi votata la sola delibera di riduzione dei gettoni di presenza del 20%.

Ascolta alcuni interventi in consiglio comunale del capogruppo del PD, Angelo Scalia, del consigliere PDL, Rino Bellavia, di Felice Dierna del UDC, Adriana Ricotta del gruppo misto e di Giuseppe Territo del cantiere popolare.  

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