Costi politica. Operazione trasparenza del PD. "Senza riduzione tetto massimo è bluff". (Intervista)

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Conferenza PD Costi PoliticaIl Partito Democratico di Caltanissetta, gruppo consiliare, segreterie comunale e provinciale, insieme a “Il Megafono”, rappresentato in consiglio dal consigliere Ritalba Mazzè, hanno tenuto questa mattina una conferenza stampa per formalizzare la proposta del Pd per la riduzione dei costi della politica, difendendo in prima istanza la bontà della proposta fatta in occasione del consiglio di lunedì scorso quando il gruppo democratico presentò l’emendamento di riduzione del 30% del gettone di presenza ma, soprattutto, la contestuale riduzione del 30% del tetto massimo per il rimborso delle sedute.

Erano presenti, tra gli altri, il segretario provinciale del Pd, Giuseppe Gallè, quello comunale, Angelo Lomaglio, i consiglieri comunali del Pd, Leyla Montagnino, Sergio Speciale, Silvano Licari e del Megafono.

Il ragionamento di fondo è stato questo. La riduzione del 30%, proposta nell’emendamento bocciato dal consiglio comunale, rappresentava un atto concreto con economie vere, in quanto contestualmente prevedeva la riduzione del tetto massimo di rimborsi accumulabili in un mese da ogni singolo consigliere. Al contrario, la proposta dei 16 consiglieri, non prevedendo una riduzione del tetto massimo, ma solo la riduzione dei gettoni, non comporterà un risparmio “vero” e quantificabile per le casse comunali e di conseguenza nessun beneficio per gli eventuali destinatari di quelle somme, siano essi la solidarietà sociale o i commercianti, come chiesto da qualcuno.

Angelo Lomaglio PD segretario comunalePer dimostrare il loro ragionamento e l’assunto di base, ovvero che va tagliato anche il tetto massimo, i consiglieri del PD hanno presentato alla stampa delle Ritalba Mazzè il Megafonocartelle con i dati relativi ai costi del consiglio comunale di Caltanissetta. I gettoni di presenza presi negli ultimi 3 anni, i rimborsi alle aziende di provenienza dei consiglieri, per un totale di quasi 2 milioni di euro per gli anni 2010, 2011 e 2012, così suddivisi:

In un mese, per rimborsi dei gettoni di presenza, il consiglio comunale ha sborsato una media di 33 mila euro circa. Il tetto massimo mensile lordo è fissato dalla legge regionale nella somma di 1.512 euro. La proposta del Pd è di ridurre del 30% il tetto massimo e quindi portarlo a 1.058 euro, ma, se i 16 insisteranno per una riduzione del 20%, i democratici chiedono che sia effettiva, riducendo il tetto massimo a 1.200 euro, risparmiando in un anno 126 mila euro (se la riduzione sarà del 30%) o 80 mila euro circa se sarà del 20%. Il Gettone di presenza, invece, passerebbe dagli attuali 52,94 euro per seduta di consiglio e commissione a 37,06 euro in caso di riduzione del 30% o a 42 euro in caso di riduzione del 20%.

Giuseppe GallèAl contrario della proposta formulata dal PD in consiglio comunale, è stato spiegato, se ci si limita alla sola riduzione del 20% dei gettoni di presenza, senza alcuna diminuzione dell’attuale tetto dei compensi, nessuna realistica e certa previsione di risparmio è possibile. Infatti con il gettone pari a 42 euro, ad esempio, basta essere presenti a un numero complessivo di 36 sedute di commissione e/o di consiglio comunale per ottenere egualmente la liquidazione del tetto massimo di 1.500 euro. Ecco spiegato “l’inghippo”.

Ascolta l’intervista al segretario cittadino del PD, Angelo Lomaglio

Qualcuno, come il consigliere Lorenzo Tricoli, in un’intervista a Radio CL1, aveva detto che la questione del tetto massimo non era pertinente in quanto il regolamento già prevedeva una limitazione del numero delle sedute che possono essere liquidate, ovvero 28 sedute tra consiglio e commissione in un mese, motivo per cui, spiegava Tricoli, non si potrebbe raggiungere quel tetto di 36 sedute. Una tesi, quest’ultima, bollata come falsa dal segretario Angelo Lomaglio per il quale non c’è alcuna limitazione al numero di sedute di commissioni o consiglio e che l’indicazione delle 28 sedute nasceva da un calcolo per determinare il numero di sedute oggi necessarie a far totalizzare il tetto massimo e non certo da una legge o regolamento che ne fa cenno come limite massimo di sedute rimborsabili. In altre parole se le cose non stanno come aveva detto Tricoli in un’intervista a CL1, il tetto massimo da ridurre diventa l’unica strada perchè la delibera produca veramente delle somme da destinare alle emergenze sociali.

Conferenza costi politica PDIn conferenza stampa il Partito Democratico con i segretari Angelo Lomaglio e Peppe Gallè, ha spiegato che da “un’analisi degli attuali prospetti mensili delle liquidazioni dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali dimostra che le 36 presenza mensili già adesso sono spesso raggiunte”.

Nella proposta che il PD intende riformulare al prossimo consiglio comunale verrà previsto il “Fondo per le emergenze economiche e sociali”, con la previsione di intervento vincolato di spesa e apposito capitolo da inserire sia nel bilancio 2013 che nel pluriennale.

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