Corte d’Appello, la Cancelleri rivela: “vogliono chiuderne tre e mandare tutto e tutti a Palermo”

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E’ una rivleazione shock, quella della deputata siciliana Azzurra Cancelleri (M5S) che denuncia il depauperamento sia sociale che economico a cui si andrà incontro con la soppressione delle tre corti d’appello dell’Isola ad eccezione di Palermo e inclusa ovviamente Caltanissetta.

Azzurra Cancelleri“La revisione degli uffici giudiziari delle Corti di Appello crea un controsenso in Sicilia. Il rimedio all’elevata spesa giudiziaria trovato dai redattori, infatti, è quello di chiudere tutte e tre le corti siciliane (Catania, Messina e Caltanissetta) e mandare tutto e tutti a Palermo senza, però, considerare la situazione esistente della viabilità sull’isola e le importanti caratteristiche delle Corti d’appello sul territorio”.

Preoccupazioni e voci che da giorni si rincorrono a Palazzo di Giustizia e che adesso trovano conferma nelle parole della deputata nissena del Movimento 5 Stelle.

“La Corte di Caltanissetta è fondamentale sia per la centralità della città sia per la specificità della malavita della provincia nissena che consta, purtroppo, di processi a carico di minori per omicidi mafia – commenta la deputata siciliana Azzurra Cancelleri (M5S) – nonché per le ricadute economiche negative che avrebbe sul nostro territorio una decisione del genere. Tutto ciò rende necessaria e giustificata la maggiore frammentazione che caratterizza la nostra regione, rispetto ad altre zone dell’Italia . Per questi motivi, ho scritto al ministro della Giustizia Andrea Orlando chiedendo un confronto per esporre una proposta di revisione della geografia giudiziaria illustrata durante un incontro pubblico tenutosi a Caltanissetta lo scorso giugno organizzato dall’ordine degli avvocati nisseni e dall’Anm: una proposta – conclude Azzurra Cancelleri (M5S) – che tiene conto delle necessità di spending review ma che dimostra il valore e l’efficienza della Corte d’Appello sita in Caltanissetta evidenziandone la sua importanza”.

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