Corte d'Appello con aree limitrofe della provincia di Agrigento. Maira: "non è campanilismo giudiziario"

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Domani, sabato 27 giugno, si terrà presso il teatro “Regina Margherita” un convegno sul tema “Giustizia e Territorio – La Corte di Appello un fondamentale presidio delle istituzioni a tutela della legalità”, convegno durante il quale verrà esaminato ancora una volta come arginare l’annoso rischio della soppressione della nostra Corte di Appello.
“Gli argomenti a sostegno del mantenimento della Corte saranno sempre gli stessi, e tutti validi: la Corte di Appello di Caltanissetta, la Procura Generale e la Procura Distrettuale Antimafia sono, e lo hanno ampiamente dimostrato, presidio di legalità e di lotta alla criminalità organizzata”. Lo afferma in una nota l’avvocato Alessandro Maira, consigliere comunale di Palazzo del Carmine.
“I Magistrati della Corte di Caltanissetta ed i procuratori della Procura Generale, così come anche i funzionari ed i dipendenti, hanno sempre garantito un elevatissimo livello giurisprudenziale ed organizzativo; questa Corte è di essenziale utilità per un vasto bacino di utenza della Amministrazione della Giustizia; la Corte di Caltanissetta costituisce anche un forte volano economico per il territorio e se soppressa sconvolgerebbe la vita quotidiana di tante famiglie addette agli uffici giudiziari”.
“Mi permetto, però, di suggerire, qualora non fosse già stato fatto – prosegue Maria – un ulteriore argomento sempre vagheggiato e mai realizzato per il diverso peso politico della provincia di Agrigento rispetto a quello di Caltanissetta che non ha mai consentito che per un corretto equilibrio nelle risposte di giustizia, territori come quello di Canicattì, Licata, Campobello di Licata, ed altri, oserei dire anche Agrigento, anziché recarsi a Palermo, con tutti i disagi conseguenti, possano usufruire dei servizi di una Corte, quella nissena, ad un quarto d’ora di distanza e con una viabilità oggi estremamente comoda e sicura”.
“Questo lo sostengo non per mero campanilismo giudiziario ma per una maggiore razionalizzazione dei servizi di Giustizia”.
“Alla luce del corale ed autorevole impegno dei Magistrati degli Uffici giudiziari, degli Organismi di rappresentanza della magistratura e dei sindacati di categoria, di Caltanissetta, e del prestigioso ruolo assunto nel CNF dall’avv. Giuseppe Iacona, credo sia venuto il momento di risolvere non solo e non tanto il mantenimento della Corte di Appello ma, anche, e finalmente, una giusta e razionale riorganizzazione territoriale degli uffici giudiziari di Sicilia”.
 

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