Corretta alimentazione e stili di vita: gli studenti dell’Ipsia “Galilei” a Instanbul

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Con il “ Meeting ”  svoltosi dal 26 febbraio al 2 marzo 2018  presso la scuola “Egebi̇li̇m Koleji “di Istanbul, Kartal si è conclusa per l’IPSIA “ Galileo Galilei”, di cui è Dirigente Scolastico la prof.ssa Loredana Schillaci, la quarta mobilità prevista dal progetto dal titolo “ Healthy We – Future Guarantee” che si inserisce nell’ambito nel programma Erasmus Plus Partenariati Strategici tra sole scuole Azione Chiave 2,  cofinanziato dalla Commissione Europea. Al progetto, che ha come obiettivo primario quello di promuovere una consapevole e corretta alimentazione e un regolare esercizio fisico fra i giovani,  partecipano altre scuole provenienti dalla Lituania, Romania, Spagna e appunto dalla Turchia.

Il team dell’istituto nisseno, guidato dai proff. Sonia Miserendino  e Giuseppe Privitera, ha visto impegnati gli alunni: Giusi Agresti, Martina Lalomia e Jamal El Aissaoui nella presentazione, attraverso lavori multimediali, della propria scuola  e della città di Caltanissetta con i suoi luoghi di rilievo storico, artistico e culturale, le tradizioni della Settimana Santa e i tipici prodotti agroalimentari. Inoltre, insieme ai loro partner stranieri, hanno presentato i risultati di una indagine sullo stile di vita degli studenti delle rispettive  scuole di appartenenza,  evidenziando gli aspetti da evitare e dando suggerimenti e raccomandazioni per uno stile di vita sano.  Sempre coerentemente con i fini del progetto, sono state presentate ricette salutari dei vari paesi e a tal proposito molto apprezzata è stata la nostra semplicissima ma gustosa e benefica bruschetta al pomodoro che contiene tutte le proprietà nutritive della dieta mediterranea riconosciuta dall’UNESCO come bene protetto e inserito nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

Degna di rilievo è stata anche la conferenza del Dr. Aydin Duygu, illustre esperto e medico di fama internazionale il quale ha relazionato sul tema: Obesità infantile, un approccio diverso nonché la visita effettuata all’ospedale Üsküdar Belediyesi Obezite Hastanesi, noto centro per la prevenzione e il trattamento dell’obesità e del diabete.  Durante la settimana a Istanbul, sono state organizzate anche attività sportive, gare, competizioni e danze tradizionali che hanno dato luogo a momenti di condivisione e di socializzazione sempre utili per lo sviluppo delle capacità relazionali dei ragazzi.
Non sono mancate naturalmente visite culturali fra le quali l’immenso Palazzo Topkapi,  sede di un museo pieno di tesori e Reggia del 1600, la Moschea Blu, la Basilica Hagia Sophia, il caratteristico Gran Bazar e la città di Şile.

Gli alunni, che sono stati ospitati dalle famiglie locali, si dicono colpiti dalla cordialità e dall’accoglienza calorosa dei turchi ed entusiasti  dell’esperienza vissuta che definiscono indimenticabile e proficua.  Il venire a contatto con culture diverse, conclude la professoressa Miserendino, è senz’altro fonte di  arricchimento culturale e linguistico e contribuisce fortemente allo sviluppo di un mentalità aperta e alla  crescita  personale dei giovani.

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