Coronavirus, operatore del Sant’Elia positivo al tampone. Il direttore Caltagirone: “La situazione è sotto controllo”

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Primo caso di coronavirus a Mussomeli dov’è risultato positivo al tampone un giovane operatore sociosanitario in servizio da pochi giorni nel reparto infettivologico dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.

Il giovane era rientrato a Mussomeli il 23 marzo scorso da una città del nord Italia. Gli unici spostamenti che ha effettuato sono stati in macchina per andare a Caltanissetta a prendere servizio. “La situazione è sotto controllo – afferma il direttore generale Alessandro Caltagirone -. La circolare che impone l’obbligo del tampone è successiva alla sua assunzione. In ogni caso i colleghi che hanno effettuato il tampone sono negativi e l’operatore sta bene. Prestava servizio in un’area infettivologica con obbligo dei dispositivi di protezione più performanti”.

C’è comunque un’ordinanza del presidente della Regione Musumeci del 20 marzo che obbliga chiunque sia rientrato in Sicilia dal 14 marzo di sottoporsi alla quarantena per 15 giorni e di poter interrompere l’isolamento solo dopo un doppio tampone negativo. Non si può comunque escludere che il contagio del giovane operatore sociosanitario sia avvenuto in ospedale e non prima.

“Alcune disposizioni restrittive – afferma Caltagirone rispondendo su questo punto – non si applicano agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza. I medesimi operatori sospendono l’attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Covid19”.

Nelle ultime 24 ore si sono registrati tre nuovi casi positivi. Oltre al giovane di Mussomeli completamente asintomatico, una persona di Caltanissetta e una di San Cataldo. Sono tutti domiciliati.

“Sono stato contattato dall’Asp di Caltanissetta che mi ha confermato un caso positivo che riguarda un nostro giovane concittadino – ha detto il sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania -. Si tratta di un caso asintomatico, un giovane rientrato dal nord Italia il 23 marzo per prendere servizio a Caltanissetta. E’ rientrato mettendosi in isolamento in campagna senza alcun contatto con i propri familiari o con amici e n’è venuto a conoscenza perchè nel posto di lavoro, facendo i tamponi, essendo un operatore sanitario, è risultato essere positivo”.

Dalle verifiche dell’Asp in collaborazione con il Comune di Mussomeli sono stati ricostruiti tutti i passaggi dal suo arrivo fino all’esito del tampone e sembrerebbe che non vi siano stati contatti con altri cittadini o familiari. Ovviamente il contatto c’è stato con il suo luogo di lavoro a Caltanissetta.

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