Coronavirus, Gambino: “Aumento contagi faccia riflettere. Alle famiglie distribuiti buoni spesa per 150 mila euro in 48 ore”

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1310 istanze presentate per il bonus spesa, 1118 già valutate. “E’ un servizio mai visto nel Comune di Caltanissetta da parte di un ufficio di frontiera con centinaia di domande compilate telefonicamente e un impegno notevole di energie. Gli ammessi sono stati 909 famiglie che già da ieri hanno il buono spesa”. A fornire nel dettaglio i numeri dei buoni spesa del Comune è stato il sindaco Roberto Gambino, nella sua quotidiana comunicazione attraverso una diretta facebook

“Sono state escluse 183 domande perchè non in possesso dei requisiti e questo a testimonianza che gli accertamenti d’ufficio sono stati fatti in modo puntuale. Per questo ringrazio tutta la direzione dei servizi sociali perchè grazie a loro queste famiglie già oggi sono andate a fare la spesa al supermercato. Da istruire rimangono 92 istanze. La spesa sostenuta fino ad oggi è di 150 mila euro che il comune ha impegnato in 48 ore a favore delle persone che ne hanno il diritto”.

Il primo cittadino di Caltanissetta ha quindi fatto riferimento alle polemiche circa la possibilità di spendere i buoni spesa in alcune attività commerciali piuttosto che in altre. Il riferimento non è tanto alla dialettica politica che ne è scaturita ma ad alcuni commenti diffamatori nei confronti di determinate attività commerciali.

“Abbiamo aperto un nuovo avviso pubblico e anche le piccole botteghe potranno accreditarsi. Quello partito venerdì scorso è un primo step che serviva a dare risposte immediate che in quattro giorni dall’accreditamento delle somme del Governo ha portato al primo risultato. Nella seconda fase faremo una card e il buono si potrà spendere ovunque”, ha chiarito Gambino. “Grazie alla Croce Rossa Italiana che lavora con noi secondo il principio della sussidiarietà orizzontale abbiamo velocizzato le pratiche. Se già da martedì abbiamo distribuito i buoni spesa e in 48 ore è stata impegnata questa somma è prerchè ci siamo affiancati ad un ente così importante. La Croce Rossa in grande urgenza ha fatto le convenzioni in maniera velocissima con una serie di strutture. Credo che i titolari dell’attività in centro storico tirati in ballo da alcune polemiche abbiano il diritto di difendersi”.

Il sindaco è partito dal numero dei casi positivi a Caltanissetta e San Cataldo.

“I numeri dei nuovi casi positivi devono farci riflettere. 68 casi in un’unica area urbana tra Caltanissetta e San Cataldo sono numeri alti. Chi va in giro senza giustificato motivo è un incosciente. Le forze dell’ordine stanno aiutando la comunità, è inaccettabile quello che è accaduto, ovvero casi di resistenza a pubblico ufficiale durante i controlli. Pasqua e Pasquetta i controlli saranno incrementati con pattuglie in giro per tutte le campagne anche con l’ausilio del corpo forestale”.

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