Coronavirus e raccolte fondi, l’azienda sanitaria: “L’unica autorizzata è quella della Protezione civile”. Istituito conto corrente dedicato

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In questi giorni alcune raccolte fondi sono partite a Caltanissetta attraverso piattaforme online di crowfounding in favore dell’ospedale Sant’Elia. Il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone, tuttavia invita ad affidare le donazioni alla Protezione civile.

“Il suggerimento che posso dare è di non partecipare a nessuna raccolta di denaro se questa raccolta non è ufficiale. Anche perchè è successo che qualcuno dopo la raccolta del denaro mi ha chiesto un’autorizzazione ed io ho girato la richiesta alla Questura perché non posso monitorare a valle una raccolta che è già partita. Se qualcuno ha raccolto 10 euro e ne fornisce 5, è una circostanza che non posso gestire”, ha detto il direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, ai microfoni di Tony Accesi su Radio CL1.

“D’accordo con l’assessore regionale alla Salute – ha aggiunto – abbiamo concordato che l’unica raccolta autorizzata è verso la Protezione civile. Al momento le iniziative private non sono controllate, possibilmente sono effettuate con correttezza ma non le gestiamo noi nei nostri conti correnti e non abbiamo quindi idea dei fondi che vengono raccolti”.

La Regione Siciliana ha attivato un conto corrente per chi volesse contribuire con una donazione alla lotta contro il Covid-19.

A raccogliere i fondi sarà la Protezione civile regionale, che li destinerà all’acquisto di dispositivi di protezione individuali, presidi ospedalieri e attrezzature per reparti di terapia intensiva. Chi volesse contribuire può utilizzare l’Iban del conto dedicato: IT65X0100003245515200006188, intestato a Pr.R.Sicilia S.Att.0.630-639-20. La causale è: donazione emergenza Coronavirus.

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