Coronavirus, Caltanissetta. Cinque positivi a Mussomeli, partita l’indagine epidemiologica

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Nelle ultime 24 ore si registrano cinque nuovi casi di coronavirus in provincia di Caltanissetta. Si tratta degli operatori dell’ospedale Longo di Mussomeli di cui già ieri sera si era data notizia. Sono in isolamento domiciliare e non manifestano sintomi meritevoli di ricovero. Dall’aggiornamento quotidiano dell’Asp di Caltanissetta si registra anche la guarigione dal covid di un paziente sancataldese che era già clinicamente guarito e adesso è risultato negativo al doppio tampone.

A Mussomeli più di 200 tamponi sono stati eseguiti e processati in meno di 48 ore per circoscrivere un focolaio sviluppatosi dentro l’ospedale Immacolata Longo. Gli esiti sono giunti nella tarda serata di venerdì. Dopo avere accertato che sei sanitari e tre pazienti sono positivi al coronavirus, sono scattate le indagini epidemiologiche per individuare i contatti, metterli in isolamento ed eseguire altri tamponi. Lo screening a tappeto ha consentito di accertare che il focolaio è limitato e circoscritto al reparto di medicina e lungodegenza che nella giornata di giovedì è stato chiuso.

Tutti gli operatori in servizio e i degenti sono stati sottoposti a tampone rinofaringeo: in totale 188 sanitari e 14 pazienti. Tra i primi sono risultati positivi sei operatori tra i quali un’infermiera trasferita nel reparto di malattie infettive dell’ospedale S.Elia di Caltanissetta dove ha iniziato la terapia mentre gli altri cinque sono asintomatici in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva. Oltre all’anziana donna deceduta sono risultati positivi altri due pazienti ricoverati nello stesso reparto di lungodegenza e trasferiti ieri a Caltanissetta.

Il sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania, ha richiesto una relazione all’azienda sanitaria della provincia di Agrigento in relazione all’infermiere trovato positivo, nipote della signora deceduta e risultata positiva al tampone post mortem. La paziente si trovava nel reparto di medicina lungodegenza di Mussomeli da circa un mese e il suo decesso è dovuto a patologia oncologica.

Le visite dei parenti ai pazienti ricoverati nei reparti non covid attualmente non sono vietate bensì limitate ad una sola persona per una volta al giorno e per un tempo limitato. Le visite sono ovviamente vietate nei reparti covid. L’accesso dei familiari non è consentito nelle case di riposo e nelle residenze sanitarie assistite.

In provincia di Caltanissetta dall’inizio dell’emergenza i casi di coronavirus sono 152. 19 le persone attualmente ricoverate; 87 in quarantena domiciliare; 31 i guariti; 15 i decessi.

Questo il report analitico aggiornato a sabato 25 aprile

 

 

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