Coronavirus. Al Sant’Elia ampliati i posti letto di terapia intensiva. Trasferito a Caltanissetta il paziente di Sciacca

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E’ stato trasferito al reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta il medico di Sciacca risultato positivo al tampone per coronavirus Covid-19. Il trasferimento è stato eseguito dal personale della centrale 118 di Caltanissetta.

“Ad Agrigento non c’è il reparto di malattie infettive e noi possiamo essere di supporto per una vicinanza geografica ma va detto che si sta facendo rete a livello regionale”, spiega il direttore generale dell’Asp2 di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone che venerdì sera insieme al direttore sanitario, Marcella Santino, ha incontrato i primari ed i sanitari degli ospedali di Caltanissetta e Gela per fare il punto della situazione.

“Oggi abbiamo fatto un aggiornamento su tutte le direttive pervenute confrontandoci sulle iniziative messe in campo – spiega il manager dell’azienda sanitaria -. Il focus dell’incontro è stato la possibilità (e in alcuni casi anche il raggiungimento) dell’ampliamento dei posti letto di terapia intensiva e malattie infettive e la riduzione di alcune attività differibili sia di natura chirurgica che ambulatoriale”. L’indicazione per i medici dei vari reparti è quella di differire gli interventi che clinicamente possono essere rinviati in modo da garantire la capienza di posti letto in terapia intensiva. Già da oggi, intanto, i posti letto del reparto sono passati da 8 a 11 con un aumento di tre unità per la terapia intensiva di Caltanissetta.

In relazione all’indicazione fornita ai medici di differire gli interventi non urgenti, Caltagirone spiega che “l’indicazione è quella di differire ciò che può essere posticipato. Non c’è alcuna riduzione delle attività ma solo di quelle non urgenti”.

Altro tema discusso durante la riunione è la limitazione degli accessi di visitatori nei presidi ospedalieri, soprattutto al Sant’Elia di Caltanissetta e il Vittorio Emanuele di Gela. Un argomento che il direttore sanitario, Marcella Santino, aveva già anticipato ai microfoni di Radio CL1. Si tratta di contingentare gli ingressi e limitare quelli dei familiari dei pazienti anche per l’assistenza notturna, dove possibile. Ma non solo: ad esempio “bisogna evitare gli accessi in ospedale per quei servizi che possono essere erogati telefonicamente come il centro unico di prenotazione per il quale abbiamo attivato e potenziato il numero unico nei giorni scorsi”, spiega Caltagirone. Il numero per le prenotazioni di esami diagnostici e visite ambulatoriali nelle strutture dell’Asp2 di Caltanissetta è lo 0934 506506.

“In questo momento – conclude il direttore generale – non ci sono casi nella provincia di Caltanissetta. Quella che viviamo è una situazione abbastanza stabile e in accordo con l’assessorato regionale alla Salute adottiamo tutte le misure per farci trovare preparati a uno scenario che auspichiamo non si presenti”.

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