Coraggio per cambiare. Il consigliere comunale non è un mediatore, ma uno che le cose le risolve

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“Non mi basta elencare le cose che non mi piacciono, ma voglio provare a cambiarle con un po’ di coraggio”. (informazione elettorale)

Luciano Sardo“Qualcuno potrebbe pensare che questa frase sia solo uno slogan ben fatto, una formula efficace in cui chiunque può riconoscersi. Ed effettivamente quanti più vogliono provare a cambiare ciò che non piace, saranno i tanti che potranno cambiare quelle che non vanno.

Ma devo dire però, che questa frase, in questo momento, da cittadino, genitore, uomo, mi rappresenta a prescindere. E’ giunto il momento di saper dire NO, anche al potente, per una causa giusta. Io sono pronto, con un po’ di coraggio, anche a realizzare tanti SI.

A chi dico di SI?

Fare il consigliere comunale, non significa soltanto abbassare la testa sulle decisioni di partito sui tanti temi come le tasse locali, l’edilizia, il commercio che il Consiglio comunale discute. Mi candido nel Partito Democratico, con Alleanza per la Città per Giovanni Ruvolo. Ma non guardo in faccia a nessuno se si tratta di rispondere SI a una richiesta giusta. Di un cittadino, impresa, artigiano, commerciante, la cui pratica ‘deve camminare’ dentro l’apparato comunale e non fermarsi perché magari qualcuno ha detto NO.

Il consigliere dev’essere uno che risolve i problemi, non un mediatore. Municipio

La mia esperienza, questo posso dirlo con serenità, mi ha dato quel po’ di coraggio, senza spavalderia, ma anche senza paure, per farlo”.

Luciano Sardo, candidato nella lista del consiglio comunale del Partito Democratico Giovanni Ruvolo Sindaco.

(Informazione elettorale a pagamento)

Sardo

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