Controllo della temperatura, conta persone e varchi presidiati. Ecco le regole per il mercatino del sabato stabilite con due ordinanze

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Varchi controllati in ingresso e uscita, obbligo di indossare le mascherine e numero massimo di visitatori regolamentato con un conta persone; controllo della temperatura all’ingresso; spostamento di alcune aree espositive per garantire il distanziamento. Sono alcune delle misure adottate dal Comune di Caltanissetta per consentire lo svolgimento del mercato settimanale del sabato a partire dal prossimo 23 maggio.

Per farlo sono state emanate due ordinanze. Una del sindaco Roberto Gambino, su istruttoria della direzione lavori pubblici e Suap che ha anche predisposto la mappa con il piano di sicurezza, e una dirigenziale a firma del comandante della polizia municipale, Diego Peruga.

Al primo punto dell’ordinanza firmata da Gambino, c’è l’obbligo di mantenere il distanziamento di almeno un metro tra le persone. Transenne, nastri e cartelli dovranno delimitare i varchi. Sono 6 quelli segnati nella planimetria redatta dal dirigente Giuseppe Tomasella con la collaborazione della responsabile del Suap, Antonia Pierrera e del funzionario Gerlando Scrofani. Quattro varchi (1, 2, 3, 4 a partire dalla rotatoria tra via Ferdinando I e via Turati fino ad arrivare a quella con via Don Minzoni) sono sia di entrata che di uscita ma con accessi indipendenti e personale dedicato; altri due varchi (il 5 e 6 nella parte a valle di via Ferdinando I) sono rispettivamente solo di entrata e di uscita. La superficie del mercato è stabilita in 8 mila 260 metri quadrati con un afflusso massimo di 3 mila 300 persone. Saranno garantiti accessi distinti di entrata e uscita e rilevamento della temperatura. Qualora il soggetto manifesti una temperatura sopra i 37,5 gradi verrà invitato a rientrare immediatamente a domicilio. La polizia municipale avrà invece il compito di garantire il corretto svolgimento dell’attività commerciale su area pubblica ed il controllo della viabilità circostante nonché l’accesso agli immobili e alle attività commerciali e artigianali di via Ferdinando I attraverso la via Don Minzoni.

La nuova planimetria approvata con provvedimento del Sindaco, prevede lo spostamento del settore alimentare del mercato nella semi carreggiata di via Ferdinando I, compresa tra le vie Romita e Turati in direzione di via Costa e lo spostamento di una parte degli operatori del settore non alimentare del mercato di via Ferdinando I nella semi carreggiata opposta, compresa tra la rotatoria di Via Romita e la rotatoria di Via Don Minzoni.

Di conseguenza è revocato il divieto di sosta nella semi carreggiata di Via Ferdinando I, compresa tra la Via Turati e la Via Romita. Viene invece istituito ogni sabato dalle 5 alle 16 il divieto di sosta con rimozione forzata e del transito veicolare nella semi carreggiata di via Ferdinando I, compresa tra la Via Don Minzoni e la Via Turati; l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata e del transito veicolare su tutto lo slargo di Via Perosi prospiciente la Via Ferdinando I; l’istituzione del divieto di transito veicolare, eccetto i residenti, nel tratto di via Don Minzoni tra via Mozart e via Ferdinando I; la revoca del divieto di transito veicolare nella semi carreggiata di via Ferdinando I compresa tra la via Turati e la via Romita; l’istituzione di un apposito spazio di sosta riservato ai veicoli al servizio delle persone con limitata o impedita capacità motoria, munite dell’apposito contrassegno, sulla stradina compresa tra i civici 33 e 35 di via Ferdinando I.

Numerosi gli adempimenti obbligatori per gli operatori commerciali. Devono garantire pulizia e igienizzazione delle attrezzature prima dell’avvio della vendita. Obbligo di mascherine e guanti; disponibilità di igienizzanti per le mani e distanziamento di almeno un metro; dovranno apporre segnali per individuare le postazioni dedicate ai clienti. I commercianti di abbigliamento dovranno fornire guanti monouso ai clienti prima che possano toccare i capi.

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